Tutta Napoli in un clic. Palazzo San Giacomo mette su Internet i tesori della città, realizzando il suo portale del turismo, euromed.it, in cinque lingue. Anzi, in sette, visto che agli «obbligatori» inglese, francese, spagnolo e tedesco (oltre che italiano) verranno aggiunti ben presto arabo e cinese, con la traduzione a cura dell'Università Orientale. In più il portale nascerà nell'ambito del laboratorio della piazza telematica di Scampia, ovvero dalla periferia arriva un determinante contributo per l'immagine turistica di Napoli. Il sito, che sarà operativo entro giugno (per ora c'è il logo di Napolimed, blu e arancione, una «n» e una «m» che ricalcano un Vesuvio stilizzato), è stato presentato ieri pomeriggio, a Berlino, dal neoassessore al turismo Luca Esposito, nell'ambito dell'Itb, la borsa internazionale del turismo. «Un portale che sarà un vero e proprio punto di riferimento - spiega Esposito - per quanti vivono la città, per i turisti soprattutto, e per coloro che vogliono approfondire la conoscenza di Napoli». Un sito che sarà anche un work in progress, visto che verrà aggiornato costantemente. «Sarà una vetrina per il mondo costantemente aggiornata - continua Esposito - e ci saranno informazioni sulla città, ma anche sul golfo e sull'area metropolitana». Il sito sarà diviso in quattro grandi aree tematiche: istituzionale, informativa, culturale e ricreativa. Insomma, si potranno trovare informazioni su cinema e musica in città, ma anche su dove mangiare e dove dormire e soprattutto sui luoghi storici e artistici napoletani, dalle chiese ai palazzi ai monumenti. «E cosa più importante - aggiunge l'assessore Esposito - il portale sarà accessibile, oltre che da Internet, anche dal telefonino». Altro passo importante, la creazione di una sinergia con le altre città d'arte. «Rafforzeremo il turismo tradizionale - conclude Esposito - e rilanceremo nuove offerte, tra queste la collaborazione in un circuito delle grandi città d'arte italiane. Con Napoli, lavoriamo insieme a Roma, Firenze e Venezia per una nuova grande operazione di marketing nazionale e internazionale». All'Itb presente anche la Provincia di Napoli, con il presidente Dino Di Palma che ha presentato un «decalogo per avvicinare il turismo internazionale e, in particolar modo tedesco, alle bellezze del Napoletano». Di Palma, proponendo come bussola «i cinque sensi» segnala ai tedeschi, che costituiscono il 30 del turismo campano, «il termalismo, i sentieri naturali, il Veusuvio, l'archeologia, fino alla enogastronomia, l'arte, la cultura, l'architettura, l'artigianato artistico e la musica. Il presidente dell'Ept di Napoli Dario Scalabrini, anche in rappresentanza della Regione Campania, ha rilanciato per la prima volta all'estero il progetto di comunicazione turistica illustrato alla Bit di Milano nelle scorse settimane. «Il turismo è un sistema integrato - ha detto - costituito da 21mila imprese che occupa circa 90mila addetti, di cui la metà in alberghi e ristoranti. Soltanto nel 2004 abbiamo avuto 22 milioni di turisti, e molto ancora stiamo facendo, promuovendo nuovi voli aerei, nuove forme di turismo come il bed breakfast e l'agriturismo».
Nasce Napolimed, tutti i monumenti on line
Il portale del turismo di Napoli, euromed.it, sarà disponibile in sette lingue, tra cui italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese. Il sito sarà presentato entro giugno e sarà un punto di riferimento per i turisti e per coloro che vogliono approfondire la conoscenza di Napoli. Il portale sarà diviso in quattro aree tematiche: istituzionale, informativa, culturale e ricreativa. Sarà anche accessibile dal telefonino. La Provincia di Napoli ha presentato un decalogo per avvicinare il turismo internazionale, in particolar modo tedesco, alle bellezze del Napoletano.
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