Le due mostre di Palazzo Ducale chiudono con un risultato da record. E mentre si preparano i nuovi eventi scatta un bando per le imprese. Per uno dei pochi business che reggono NONOSTANTE l'Italia, come si è - purtroppo - appreso in questi giorni sia al penultimo posto in Europa per gli investimenti su cultura e scuola, che l'attività culturale porti turismo, business e lavoro lo dimostra quanto accade a Palazzo Ducale. Alle 21 di ieri, dopo un weekend affollatissimo, si sono chiuse sugli ultimi visitatori le porte delle mostre del fotografo americano Steve McCurry, che ha superato le 110 mila presenze con il suo "Viaggio intorno all'uomo", e "Poesia e luce", opere tarde di Joan Mirò, che hanno fatto registrare più di 96 mila presenze: l'abbinata porta quindi il primo trimestre delle grandi mostre al Ducale a concludersi con oltre 200 mila presenze, senza contare quanti siano stati i visitatori - a ingresso libero - della mostra "Miramondi" dedicata ali viaggi di Fosco Maraini. E domani, in un altro luogo del Palazzo, l'Informagiovani, che verrà presentata un'iniziativa che sottolinea come la cultura crei lavoro: specialmente per i giovani. Si chiama "Culturabi-lity, fare insieme in cooperativa" un bando di Unipolis e LegaCoop per sostenere start up culturali e creative ad opera di under 35."Culturability, fare insieme in cooperativa" ha 200 mila euro di stanziamento complessivo ed un percorso di accompagnamento e sostegno garantiti da una rete importante dove ci sono Unipol Banca, Legacoop, Generazioni, SeniorCoop e CoopFondo. Il bando è promosso dalla Fondazione Unipolis insieme a Legacoop Liguria. Il mondo della cooperazione, insomma, si rivolge a giovani che, in team di almeno tre componenti, dovranno presentare entro il 30 aprile il loro progetto di impresa in qualche maniera legata alle attività culturali, direttamente sul sito www. culturability. org. Tutto avviene sul web: l'iscrizione, la presentazione del progetto, ma anche raccogliere pareri e suggerimenti, condividendo la propria esperienza e raccontandola grazie ad una piattaforma specifica. Durante l'incontro di domani (alle 17, Scalinata dell'Infoermagiovani), a cui parteciperanno tra gli altri la responsabile del bando per Unipolis Roberta Franceschinelli e il presidente di Legacoop Liguria Gianluigi Granero, sarà possibile chiedere informazioni e chiarimenti; l'invito alla partecipazione è esteso a studenti, laureati, e persone a più vario titolo interessate all'iniziativa, che vede anche la collaborazione dell'Ufficio Cultura e Città del Comune. Chi avrà buone idee, le metterà in gioco. E potrebbe essere la migliore occasione per inventare un lavoro che diventi una vera impresa. E al Ducale ci si prepara ora per i prossimi appuntamenti, in primo luogo i quattro giorni de "La Storia in piazza" (18-21 aprile) nel corso dei quali aprirà i battenti anche l'importante mostra " Gheishe e Samurai. Esotismo e fotografia nel Giappone dell'800", Nel programma della primavera a Palazzo, intanto, c'è da ricordare l'inaugurazione il 29 aprile della mostra dedicata al grande regista Stanley Kubrick e al suo lavoro fotografico che racconta l'America degli anni '40, e che si potrà visitare fino al 25 agosto. Le mostre fotografiche di grande rilievo stanno diventando una costante del Ducale, una nuova espressione visiva e sociale che ben si lega all'altra attività rilevante della Fondazione, cioè gli incontri e le conferenze sulla società in trasformazione, al storia e la scienza; e il pubblico mostra un grande interesse per operazioni culturali di respiro europeo. Quell'Europa che però attraverso i dati di Eurostat, diffusi nei giorni scorsi, ci mette in una situazione allarmante: se da un lato l'Unesco stima che sia l'Italia a detenere il più alto numero al mondo di beni patrimonio dell'umanità, questo dato è in stridente contrasto con la spesa pubblica destinata dal Paese alla cultura: appena l'1,1 del Pil contro il 2,2 medio dell'Ue e all'ultimo posto in Europa dietro anche alla disastrata Grecia che spende l'1,2 del Pil. Peggio. Siamo al penultimo posto (questa volta davanti alla Grecia) nella spesa per l'istruzione: l'8,5 Pil con il 10,9 dell'Unione europea. E' quanto emerge da uno studio pubblicato da Eurostat che compara la spesa pubblica nel 2011: in cultura spendono tutti più di noi dalla Germania (1,8 del Pil) alla Francia (2,5) fino al Regno Unito al 2,1. Eppure, abbiamo un tesoro nelle mani.
LIGURIA - Mirò, McCurry e i giovani la cultura che crea lavoro
Le mostre di Palazzo Ducale hanno raggiunto un risultato da record con oltre 200 mila presenze. Le mostre "Viaggio intorno all'uomo" di Steve McCurry e "Poesia e luce" di Joan Mirò hanno superato le 110 mila e 96 mila presenze rispettivamente. Il primo trimestre delle grandi mostre al Ducale ha concluso con oltre 200 mila presenze. Inoltre, la Fondazione Unipolis ha lanciato un bando per sostenere start-up culturali e creative ad opera di under 35, chiamato "Culturability, fare insieme in cooperativa". Il bando ha 200 mila euro di stanziamento e un percorso di accompagnamento e sostegno garantito da una rete di istituzioni.
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