A maggio la partita di addio con i grandi del calcio NAPOLI Si aspetta solo il sì del Calcio Napoli. E gli appelli perché arrivi in tempi brevi e senza ulteriori indugi il placet del presidente De Laurentiis si moltiplicano. Il 13 maggio dovrebbe essere giocata al San Paolo la partita di addio al calcio di Fabio Cannavaro. Un evento che non sconvolgerebbe il calendario del Napoli il 13 è un lunedì e la squadra giocherà la successiva gara di campionato, l'ultima, fuori casa e che è già stato definito nei minimi particolari, compreso il coinvolgimento di stelle di prima grandezza del mondo del calcio. Sono stati invitati i più grandi campioni: da Messi a Ronaldo, da Maradona ai vincitori dei mondiali del 2006. Sul palco è previsto anche uno show che vedrà per la prima volta insieme Pino Daniele ed Edoardo Bennato. Manca, dunque, solo il sì all'utilizzo del terreno di gioco. A sollecitarlo, ad un mese dall'evento, il via libera del Napoli è stato anche Vittorio Silvestrini, presidente della fondazione Idis e fondatore di Città della Scienza, alla ricostruzione della quale sarà devoluto l'incasso dell'evento. «Sono stato particolarmente felice che Fabio Cannavaro mi abbia chiamato personalmente. Non posso neanche immaginare dice che un presidente così attento, come De Laurentiis, e anche così colto e presente, non colga l'importanza dell'evento. Tutto sommato Città della Scienza e Calcio Napoli sono tra le poche, grandi eccellenze a livello internazionale della città. È evidente quali possano essere i ritorni d'immagine, con questo grande evento». Paolo Ascierto, direttore di Oncologia dell'Istituto Pascale di Napoli non ha dubbi: «Credo che la prima rappresentanza sportiva partenopea si debba unire senza indugi alla raccolta fondi per ricostruire il centro di divulgazione scientifica». Anche l'ex campione del mondo e olimpico di pugilato, Patrizio Oliva, lancia il suo messaggio: «Sono certo che De Laurentiis non farà mancare il proprio appoggio a Cannavaro, a Città della Scienza e dunque alla città. Non negherà il San Paolo, sono convinto. È impensabile». Molti gli appelli anche di altri nomi noti del mondo della medicina del nostro Paese. Tra i quali Sergio Pecorelli, Presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco, e Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell'Istituto Nazionale Regina Elena di Roma che ha detto: «Ci auguriamo che tutte le Istituzioni e i rappresentanti del capoluogo campano, quindi anche il Calcio Napoli, accolgano l'appello del professor Silvestrini per fare squadra e riconsegnare alla città questo gioiello andato perduto». Sull'argomento è intervenuto anche lo scrittore Maurizio De Giovanni. «Sembra incredibile che si possa mettere in discussione il verificarsi di un evento del genere. È come se, abituati al brutto, dovessimo rinunciare al bello. Tra l'altro aggiunge è una manifestazione che convoglia l'interesse anche sul Napoli: Fabio Cannavaro è partito proprio da qua, e avendo sentito più nostra la coppa del Mondo e il Pallone d'oro, troveremmo assurdo e strano se proprio il Napoli, che ha generato questo campione, non desse il placet alla sua partita d'addio. Con finalità sociali. Non voglio neanche pensare a un'ipotesi del genere».