Caro Conti, esiste una normativa comunale che tutela le piazze ritenute più preziose e delicate della città. La normativa prevede che per tali piazze vengano redatti i Piani di Massima Occupabilità (PMO), con la supervisione delle soprintendenze, per commisurare le esigenze del decoro con quelle del commercio. Il PMO di piazza Navona è del 2006 e prevedeva che i tavolini presenti sulla piazza fossero mantenuti entro i limiti dei marciapiedi; ma per cavilli e, pare, errori formali, non si riuscì mai ad applicarlo, con indubbio vantaggio per gli esercenti. L'attuale amministrazione comunale non si è certo appassionata alla tutela della piazza ma, pressata da richieste, ricorsi ed esposti tesi al rispetto della normativa vigente, lo scorso anno è riuscita a far redigere un nuovo PMO per piazza Navona. Gli esercenti si sono subito barricati dietro quello che considerano un diritto acquisito. Ma giorni fa il presidente della commissione commercio del Comune, Cassone, si è fatto promotore di un'iniziativa con la quale il PMO di piazza Navona, insieme ad alcuni altri, è stato annullato dalla giunta comunale. Siamo ormai in periodo elettorale, e questi preludi non fanno ben sperare in quella che probabilmente sarà l'ennesima mattanza ai danni della città. Ci sarà pur qualcosa che dovrà essere sottratta al consueto mercato delle vacche? O no? Roberto Tomassi Caro lettore, da sempre questa cronaca è schierata per il rispetto delle regole così come dei diritti. Personalmente ritengo che le piazze storiche romane appartengano alla collettività romana e non solo, non a un piccolo gruppo di esercenti. E una buona amministrazione dovrebbe vigilare su tutto questo. Mi pare inutile aggiungere altro. Paolo Conti
Roma. Tavolino selvaggio, ci risiamo. Così piazza Navona morirà
La normativa comunale tutela le piazze più preziose e delicate della città, richiedendo la redazione di Piani di Massima Occupabilità (PMO) per commisurare le esigenze del decoro con quelle del commercio. Il PMO di piazza Navona del 2006 prevedeva la limitazione dei tavolini sulla piazza, ma non fu mai applicato. L'attuale amministrazione comunale ha redatto un nuovo PMO, ma gli esercenti si sono opposti. Il presidente della commissione commercio ha annullato il PMO, insieme ad altri, dalla giunta comunale. Questo provvedimento sembra essere un passo verso una "mattanza" ai danni della città, e la questione delle piazze storiche romane è ancora aperta.
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