Palazzo della Sapienza: la studiosa guiderà l'associazione Amici della biblioteca universitaria finora guidata dal professor Adriano Prosperi L'associazione Abup, Amici della biblioteca universitaria, cala due nuovi assi nella sua instancabile battaglia per la difesa della Sapienza e della sua prestigiosa biblioteca: una richiesta di assemblea pubblica alla presenza di tutti i candidati sindaco e il cambio della guardia con Chiara Frugoni (nella foto), medievalista ed esperta di storia della Chiesa, che prende il posto del presidente uscente Adriano Prosperi, già ordinario di Storia moderna alla Normale. Accade tutto nella riunione di ieri alla Limonaia: la neo presidente è battagliera e si presenta come «ex bibliotecaria, nonché utente della Sapienza, di cui sento la mancanza e penso che debba essere valorizzata e migliorata». Ma prima di pensare al futuro (se e quando sarà riaperta, dopo l'ordinanza del 29 maggio che l'ha fatta sgombrare per criticità strutturali), il primo passo è fermare «le idee sciagurate»: il ministero dei Beni culturali sotto la cui tutela è la biblioteca, ha stanziato 600mila euro per lo spostamento parziale dell'attività al museo San Matteo, prendendoli da un fondo nazionale di 6 milioni. Bene, Frugoni si chiede «che senso ha spendere soldi senza aspettare la perizia» sul palazzo chiuso, prevista per giugno? Prima ci sono le amministrative e sarebbe bello se i candidati partecipassero: verranno? Chissà, però è «una carta da giocare per il futuro sindaco, perché la biblioteca non è di due professori, ma un bene della città. Certo, l'assemblea va preparata, altrimenti non sappiamo che dire»: per questo la presidente ha chiesto a tutti i soci di mandare contributi sul blog, che poi saranno resi organici prima dell'incontro pubblico. La stessa Frugoni lancia qualche idea: «Bisogna cambiare e la biblioteca deve diventare piacevole e amichevole. Ci vogliono i giornali, gli scaffali aperti e i bagni, che prima non erano aperti il sabato. Possibile regolare la propria presenza in base alle funzioni fisiologiche?». Il silenzio calato sulla vicenda è anche una conseguenza della situazione «asfittica e burocratica: la biblioteca era diventata Fort Knox». La stessa burocrazia a cui Abup si ribella e a cui chiede risposte certe per il destino della Sapienza.
PISA - La medievalista Frugoni nuova presidente dell'Abup
L'associazione Amici della biblioteca universitaria, Abup, ha cambiato la guardia con la nuova presidente Chiara Frugoni. La neo presidente è una medievalista ed esperta di storia della Chiesa e ha promesso di fermare le idee sciagurate per la biblioteca. Il ministero dei Beni culturali ha stanziato 600mila euro per lo spostamento parziale dell'attività al museo San Matteo. La Frugoni si chiede che senso ha spendere soldi senza aspettare la perizia sul palazzo chiuso, prevista per giugno. L'assemblea pubblica è prevista per discutere del futuro della biblioteca. La Frugoni ha lanciato alcune idee per migliorare la biblioteca, come aprire i bagni e i giornali.
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