Sabato 23 marzo a Genova grandi festeggiamenti per il varo ufficiale della MSC Preziosa e per l'annuncio trionfale del previsto incremento del traffico crocieristico per il 2013 fino a 1.600.000 passeggeri. A Venezia, stesso armatore, per la prima partenza della MSC Divina dimostrazione esaltata fuori misura dai media contro le navi crociera ed un traffico previsto di circa due milioni di passeggeri, il tutto da parte di una cinquantina di persone per la quasi totalità pubblici dipendenti e pensionati. Proprio sabato 23 marzo la stampa locale annunciava, con il sentito compiacimento del Sindaco Orsoni, l'accordo con le principali compagnie crocieristiche circa l'uso fin dalle bocche di porto di carburanti con basso tenore di zolfo pari a non più dello 0,1, a fronte di una normativa europea che fissa allo 0,5 la quantità massima. E' doveroso evidenziare che l'accordo citato è l'ultima iniziativa importante riguardante la tutela di Venezia e della sua laguna, infatti la Capitaneria di Porto nel tempo ha emesso una serie di ordinanze mirate a tale importante obiettivo e, poiché sono convinto della buona fede di buona parte dei veneziani, riporto di seguito le più significative norme emesse che dovrebbero tranquillizzare e rassicurare tutti. La prima certamente è l'ord. 351977, prima di tale norma per il Canale San MarcoGiudecca transitavano oltre 12.000 navi, con l'ordinanza in questione oltre 9.000 navi con carichi pericolosi destinate a Marghera sono state deviate sul Canale dei petroli (MalamoccoMarghera), tale ordinanza può quindi essere individuata come il più importante intervento di tutela e salvaguardia della città e della laguna. Si rileva che le attuali moderne grandi navi crociera, nonostante l'apparente dimensione della parte emersa (opera morta), hanno pescaggio massimo di otto metri e venti centimetri quindi un tirante d'acqua sotto la chiglia di oltre due metri. Al fine di evitare qualsiasi turbolenza o erosione dei fondali, emissioni elettromagnetiche e inquinamento atmosferico, la Capitaneria ha emesso l'ord. 1152003 che prevede il 2. pilota per navi crociera superiori a 50.000 G.T., l'ord. 1752009 art. 21 "Norme per le emissioni elettromagnetiche dalle navi:... gli impianti in questione, salvo quelli di cui si è fatta eccezione, devono essere spenti appena la nave sia ormeggiata in sicurezza e possono essere accesi pochi minuti prima della partenza." , artt. 44 e 55: Velocità delle navi e dei natanti:...detta velocità non potrà essere superiore a sei nodi.", l'ord. 1552010: art.2 c.3) e ord. 232012... obbligo di due rimorchiatori con cavo voltato". Risultato di quanto sopra: navigazione sicura che non crea turbolenze ne in superficie ne sul fondo, inquinamento irrilevante come rilevato dall'Arpav, limite compatibile alle emissioni elettromagnetiche. Circa l'aspetto estetico, amici liguri mi dicono che le bellissime navi crociera si integrano benissimo con il centro storico veneziano; rimane comunque l'amaro, a Genova ponti d'oro a Venezia calci sul... sedere.