La garitta borbonica, situata poco prima della Cappella Reale del demanio di Calvi a Sparanise, da alcuni giorni è crollata. «Mi dispiace molto, ma si vedeva chiaramente che sarebbe successo», ammette Paolo Mesolella. «Eppure continua erano stati stanziati 50 mila euro dalla Regione proprio per il recupero della Cappella Reale, ma tutto è rimasto fermo dal febbraio 2007. Questi soldi sarebbero potuti bastare per restaurare quel poco che rimane del Casino borbonico dell'antico demanio di Calvi: la Cappella Reale e le due garitte. Invece no, dei soldi e dello stesso progetto di recupero si sono perse le tracce e, con loro, la storia del casino reale voluto da Carlo di Borbone nel 1779 e fatto costruire dall'architetto Collecini». Una struttura, per capirci, che è stato costruito prima del Casino di Carditello e della stessa Reggia. Con i fondi regionali, quindi, qualcosa si doveva muovere per il recupero della sfortunata Cappella Reale, ma da allora nulla è stato fatto.