Ci sono i lavori per i village pedoni sfrattati dal lungomare Alcuni container arrivati sul lungomare. In alto, il cantiere su via Caracciolo DA LUNGOMARE liberato dalle auto a lungomare sottratto anche ai pedoni. Per dieci giorni sarà off-limits il tratto di marciapiede, lungo un chilometro e 300 metri, che affaccia sul mare. Niente passeggiata con vista sul golfo in via Caracciolo, dalla confluenza con viale Dohrn fino a piazza Vittoria, mentre restano a disposizione di napoletani e turisti via Partenope e la parte di lungomare che va da piazza della Repubblica fino a Mergellina. Il divieto è scattato per motivi di sicurezza da quando sono iniziati i lavori per la realizzazione dei due village della Coppa America che saranno completati entro il 12 aprile. Il primo villaggio, quello dedicato soprattutto agli stand, lo sta realizzando l'azienda Costruzioni Generali Esserre che si è aggiudicata il bando di tre milioni: sarà allestito su una pedana sollevata per il livellamento della strada e per il passaggio di impianti e collegamenti. Previsti anche stand, un'area ristoro da 400 posti, un'altra di circa 2.500 metri quadrati destinata alle premiazioni e agli spettacoli, con capienza fino a settemila persone. Verrà tirato su anche un palco e sistemati due maxi schermi. L'area tecnica, invece, sarà realizzata direttamente dagli americani dell'America's Cup e sorgerà nel tratto di strada compreso tra viale Dohrn e via Caracciolo e diventerà la base operativa delle squadre. Mentre il primo village sarà aperto al pubblico, il secondo potrà essere visitato solo dagli accreditati. A rendere complicato l'allestimento delle strutture il crollo alla Riviera di Chiaia che ha costretto il Comune, in particolare il capogabinetto Attilio Auricchio e l'assessore alla mobilità Anna Donati, e l'Acn, la società di scopo creata per realizzare i grandi eventi, a spostare il villaggio della vela in via Caracciolo, con l'esclusione delle due corsie riservate al passaggio di auto, scooter e bus. Scelta obbligata perché dal soprintendente Giorgio Cozzolino è arrivato lo stop all'utilizzo della Villa comunale dove, invece, erano stati montati gli stand lo scorso anno. Non fa polemiche Mario Hubler, amministratore delegato di Acn anche se spiega che quella adottata è una soluzione di ripiego: «È evidente che dopo i fatti di Chiaia avremmo voluto spostare il village all'interno della Villa comunale, ma la soprintendenza aveva dato già parere negativo alla nostra richiesta di realizzare solo il campus della salute, quindi, è ovvio che sarebbe stato materialmente impossibile portarci tutto il villaggio». Il campus della salute (l'anno scorso furono oltre quattromila le persone a farsi visitare in appena due giorni) verrà comunque realizzato alla confluenza con viale Dohrn e prevede alcune tende dove medici volontari visiteranno gratuitamente per promuovere la prevenzione con il binomio sport e salute. Per tutta la giornata, intanto, sono continuati ad arrivare i container, ne sono sbarcati già sessanta. Gli agenti della sezione motociclistica della polizia municipale hanno scortato dal varco Pisacane e in via Caracciolo, 4-5 camion alla volta. Il villaggio della vela sarà dotato di tre accessi: i due principali a piazza Vittoria e all'altezza della confluenza tra viale Dohrn e via Caracciolo e altri tre corrispondenti agli ingressi della Villa comunale. In occasione delle regate scatterà un nuovo provvedimento che vieterà via Caracciolo anche a scooter e autobus. I giorni di pedonalizzazione totale dovrebbero essere sabato 13, domenica 14, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20. Ma il piano è ancora sotto esame e molto dipenderà da una possibile, se pur parziale, eventuale riapertura al transito della Riviera di Chiaia.