I CARABI NI ERI della compagnia di Tricase hanno sottoposto a sequestro la struttura alberghiera in corso di realizzazione sulla scogliera di Santa Maria di Leuca. I militari che hanno apposto i sigilli al complesso ieri mattina, hanno rilevato alcune presunte irregolarità nelle procedure per il rilascio delle autorizzazioni necessarie per costruire la grande struttura. Il nuovo edificio in via di costruzione a Punta Melisso, a picco sul mare, doveva diventare un albero a cinque stelle, con 72 camere, completo di un centro benessere. A realizzare il complesso, per una spesa complessiva di oltre nove milioni di euro, è la società Apulia spa che fa capo all'Immsi di Roberto Colaninno. Secondo i carabinieri che hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo per la costruzione dell'albero doveva essere seguito un iter burocratico per il rilascio delle autorizzazioni che invece, sostengono gli investigatori, non c'è stato. Ma dalla Apulia arrivano chiarimenti su quanto accaduto. «Leopere in corso di esecuzione chiariscono dalla società sia quelle che riguardano il recupero e la ristrutturazione dell'ex Colonia Scarciglia sia quelle che riguardano il recupero e la ristrutturazione dell'ex edificio scolastico, sono perfettamente conformi agli atti autorizzativi rilasciati».