VARESE Una multa da 121 euro per una giornata di turismo culturale può essere troppo. Soprattutto se non si riesce a trovare un posto auto neanche a pagarlo, nonostante la strada per arrivare al borgo del Sacro Monte sia aperta alle auto anche la domenica. È la contraddizione che sta alimentando una polemica a Varese: l'antico villaggio che sovrasta la città, ogni week end, è sotto l'assedio di turisti e gitanti che vogliono fare un'escursione, ma è anche sorvegliato da pattuglie della polizia locale che sanzionano ogni sosta vietata. Il problema è che di posti auto ve ne sono pochissimi, tanto che i commercianti della zona, dopo l'ultima strage di multe a Pasquetta, hanno organizzato un blitz di protesta, questa mattina alle 9, davanti al comando della Polizia locale di via Sempione. Persino il prete del santuario, negli ultimi anni, ha più volte protestato chiedendo che almeno i suoi fedeli vengano graziati dalle contravvenzioni. Niente da fare. L'accesso al gioiello storico e paesaggistico del Sacro Monte è una storia emblematica di come si possa girare intorno a un problema di valorizzazione del patrimonio storico, per anni, senza mai riuscire davvero a risolverlo (almeno finora). La scelta che fece il Comune negli anni Novanta fu quella di ricostruire la vecchia funicolare liberty, tuttavia non fu mai chiuso l'accesso alle auto e soprattutto la strada ferrata non parte dal centro della città, bensì dalla metà del monte. La funicolare (inaugurata da Umberto Bossi) fu ripristinata nel 2000 ma la fruizione è talmente bassa che nel 2012, il Comune, per evitare un bagno di sangue economico, l'ha tenuta aperta solo 79 giorni. La via del Sacro Monte è un balcone da cui si può vedere la madonnina del Duomo di Milano nelle giornate limpide, ed è un'importante meta di turismo religioso, con una lunga via di cappelle costruite nel '600.
Varese. Il Sacro Monte soffocato dalle auto. Rivolta contro le multe a tappeto
A Varese, il Sacro Monte è sotto l'assedio di turisti e gitanti che vogliono fare un'escursione, ma è anche sorvegliato da pattuglie della polizia locale che sanzionano ogni sosta vietata. I commercianti della zona hanno organizzato un blitz di protesta davanti al comando della Polizia locale. Il prete del santuario ha chiesto di graziare i fedeli dalle contravvenzioni. L'accesso al Sacro Monte è una storia emblematica di come si possa girare intorno a un problema di valorizzazione del patrimonio storico. Il Comune ha ricostruito la vecchia funicolare liberty, ma la fruizione è bassa e la strada ferrata non parte dal centro della città.
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