Ormai da anni la struttura è chiusa e preda delle bande di vandali In grave stato di abbandono la fortezza medievale del Castelluccio sita sulla strada statale Gela- Catania a circa 5 km dal centro abitato. Normalmente il biglietto di accesso al museo, all'Acropoli ed alle mura di Caposoprano dovrebbe includere la visita al Castelluccio, un'importante opera medievale dalla quale si gode anche di un panorama mozzafiato, ma sono diversi anni ormai che il monumento è chiuso dopo che i vandali hanno distrutto la parte interna ed i servizi, il ladri hanno rubato ferro e sanitari. La strada di accesso al Castelluccio è costellata di discariche abusive di rifiuti ingombranti, un preludio alla devastazione che poi c'è all'interno della fortezza. La settimana scorsa sono stati i componenti dell'Associazione Triskelion ad organizzare una visita guidata al Castelluccio ma sapevano già cosa avrebbero trovato. Di ricostruire per l'ennesima volta ciò che i vandali hanno distrutto non se ne parla nemmeno. Perciò la fortezza non ritornerà presto nel circuito locale del patrimonio visitabile. E poi c'è anche il problema dei custodi carenti per numero al parco archeologico. "Il problema da risolvere - dice l'arch. Ennio Turco direttore del parco archeologico - è la sorveglianza del Castelluccio. Un tempo con 8 mila euro l'anno una società esterna curava la videisorvelglianza con buoni risultati. Ammesso che si trovino i fondi per riparare ai danni, bisogna avere pure quelli della videosorveglianza. La carenza di custodi è un ostacolo che si può superare perchè le visite alla fortezza di effettuano su prenotazione ed è perciò più facille organizzarsi. Il personale va al Castelluccio solo se ci sono viste". Ed intanto c'è da stabilire di chi sono le competenze per liberare la strada d'accesso al Castelluccio da una discatica che va facendosi sempre più ampia. M. C. G 02042013