Il progetto prevede la riqualificazione del mercato, del centro Roma Uno edel Parco delle Mura È PARTITA la ristrutturazione di un'area strategica per la città, a cavallo tra Porta Portese e Trastevere. Si farà con fondi europei 7,6 milioni di euro dirottati su Roma capitale dalla Regione e gestiti da Comune e soprintendenza ai Beni culturali. Il progetto è ambizioso e antico e prevede, in fasi successive, la ristrutturazione esterna del complesso sportivo in largo Ascianghi conosciuto come Roma Uno (dalla società che oggi gestisce l'impianto comunale con piscina, palestra, area pesi e zona scherma) e dell'ex Casa della gioventù di Luigi Moretti, lì a fianco. Per questo blocco di lavori si prevede una spesa di 3,137 milioni e il cantiere è in fase di allestimento: il grande parcheggio antistante la struttura sarà presto requisito. Il progetto denominato Plus dovrebbe prevedere una revisione complessiva del palazzo. Oggi, all'interno, vi sono uffici per consiglieri e istituzioni comuna-li, qui si è svolto il recupero dati dell'ultimo censimento Istat, l'area ex Gil è destinata a mostre mentre sul lato che si affaccia su via Induno si allarga il cinema Troisi, da alcune settimane chiuso per crisi. Nell'area aperta, dove oggi sorgono due campetti di calcetto e uno di pallavolo sempre affollati è prevista invece una piazza che si aprirà direttamente su viale Trastevere (all'altezza del ministero della Pubblica istruzione) attraverso due grandi archi. È ignoto, per ora, il destino del centro anziani lì ospitato. Il progetto Plus, che tocca I e XVI municipio, prevede in un secondo tempo un ampio intervento (3,578 milioni il costo) per la riqualificazione del mercato di Porta Portese, che ogni domenica assedia il quartiere: nuovi marciapiedi e panchine, installazione wi-fi, un contenimento delle bancarelle più rigoroso. Si deve recuperare e trasformare l'ex canile municipale e riqualificare il parco lineare delle Mura da Ponte Sublicio fino a largo Toja. In viale delle Mura Portuensi si prevede il trasferimento dei due parcheggi-deposito dell'Ama e lo smantellamento dell'autoparco della polizia municipale: 7.000 metri quadrati, diventeranno un'area per le arti visive e lo spettacolo. Il programma urbanistico si spinge fino al quadrilatero compreso tra piazza Ippolito Nievo e le vie Rolli, Parboni e Bargoni, dense di abitazioni e uffici ma anche di presenze archeologiche. Ecco, il progetto europeo Plus dovrebbe fondersi con il recupero dell'ex Arsenale pontificio e, tornando a Trastevere, la recente consegna dell'ex Palazzo degli esami (ristrutturato esternamente e messo in sicurezza). L'impresa è ambiziosa e appare complessa. Ci sono già 220 aziende edili che chiedono di partecipare al nuovo bando e va registrato uno scontro tra l'Ufficio sport del Comune di Roma, che chiede la salvaguardia delle strutture sportive (campetti di calcio e volley) e la soprintendenza, che procede in solitudine. Andrea Novelli, presidente di Roma Uno, dice: «Abbiamo una straordinaria occasione per governare una grande ristrutturazione in maniera omogenea e restituire ai romani un pezzo di città migliore, ma la soprintendenza non può gestire tutto da sola».