SONO tesori che Roma tiene nascosti: chiese, antichi palazzi, monumenti poco conosciuti. Per festeggiarel'arrivo della primavera, otto di questi segreti dell'arte capitolina saranno aperti al pubblico, che potrà visitarli gratis per due giorni. Sabato 19 e domenica 20 marzo,infatti,si celebrerà la tredicesima Giornata di Primavera del Fai, il Fondo per l'ambiente italiano, che quest'anno compie i suoi trent'anni di vita. E anche chi vuole approfittare del fine settimana per una gita fuori porta sarà accontentato: in tutta la provincia, dai Castelli romani fino al litorale di Nettuno, ci saranno bellezze da visitare. Per Roma, poi, questa Giornata di Primavera assume un significato speciale: sarà un modo per iniziare i festeggiamenti per l'apertura, prevista a maggio, del parco Villa Gregoriana, primo gioiello del Fai nel Lazio. «Far capire alla gente quali cose meravigliose sì nascondono sul nostro territorio è l'obiettivo di questa iniziativa», ha spiegato Giulia Maria Mazzoni Crespi, presidente del Fai. La Giornata di Primavera, poi, è anche l'occasione per raccogliere nuove adesioni a sostegno del Fondo: ecco perché chi si iscriverà al Fai in quei due giorni, come ringraziamento avrà in regalo una maglietta. Allora, scarpe comode ai piedi e zaino sulle spalle per visitare i tesori nascosti della Capitale, A cominciare dalla Casa dei cavalieri di Rodi, nel rione Monti, ora data in uso al Sovrano Ordine di Malta e unica testimonianza del tessuto urbanistico andato distrutto durante gli scavi per realizzare via dei Fori imperiali. Sarà aperta anche la chiesa di San Giuliano dei Fiamminghi, in via del Sudario, esempio di uno stile rococò molto particolare e decorata con splendidi affreschi e stucchi dorati. Si potrà visitare Palazzo Caffarelli Vidoni, su corso Vittorio Emanuele II, oggi sede del ministero della unzione pubblica e che nasconde al suo interno cicli di affreschi del XVI e del XVIII secolo. Aprirà al pubblico per la prima volta la sala presidenziale della stazione Ostiense, costruita per accogliere personalità di prestigio nello storico edificio ferroviario di piazzale dei Partigiani e decorata con marmi e mosaici. Chi ama le curiosità potrà scegliere tra i laboratori del Teatro dell'Opera "I Cerchi", in piazza della Bocca della verità, e la Spezieria di Santa Maria della Scala. Nel laboratorio, ospitato negli ambienti di un ex pastificio, si potrà vedere il lavoro delle sarte, degli scenografi e dei macchinisti che allestiscono le più famose rappresentazioni teatrali. Chi si iscriverà a) Fai durante la visita, poi, avrà uno sconto del 50 per cento per assistere allo spettacolo "Così fan tutte", al Teatro Nazionale. Erbe medicinali dentro ampolle di vetro di Murano che risalgano all'Ottocento, antiche macchine per confezionare pasticche e perfino l'acqua che si utilizzava per combattere la peste, invece, sono tutte conservate intatte nella Spezieria di piazza della Scala, all'interno del convento dei Carmelitani scalzi. Saranno invece apprendisti ciceroni, ragazzi delle scuole medie e superiori, a fare da guida in due itinerari speciali: un giro delle mura Aureliane, da Porta Metrovia a a Porta Latina e una visita al Sacrario delle bandiere, in via dei Fori imperiali. Per avere l'elenco completo dei monumenti che saranno aperti sabato dalle 9.30 alle 18 e domenica dalle 13 alle 18, basta visitare il sito www.fondoambiente. it.