Il sì agli uffici di Gaia all'interno dell'ex ospedale Lucchesi non toglierà spazio ai documenti Il grido di allarme lanciato da un gruppo di cittadini sulle condizioni dell'Archivio storico comunale, che versa da anni in pessime condizioni fra umidità e sporcizia, viene ridimensionato, come gravità, dall'amministrazione Lombardi. «Il nostro impegno - scrivono dal Comune - per la tutela e il trasferimento in una sede appropriata dell'Archivio storico, dopo anni di abbandono, rimane invariato. Dopo il sopralluogo effettuato con la Soprintendenza Archivistica, è stata infatti inviata alla stessa Soprintendenza e ai vigili del fuoco la documentazione progettuale per nuovi locali archivio all'ex ospedale Lucchesi. Non appena arriverà il relativo nullaosta sarà possibile esperire la procedura semplificata per l'affidamento lavori. Nel frattempo, e in accordo con la Soprintendenza stessa, si è deciso di non procedere a trasferimenti parziali di documenti nella nuova sede in locali provvisori prima che siano eseguiti i lavori previsti, per evitare che il materiale venga manipolato più volte in un breve periodo di tempo, con possibili rischi per la sua integrità. I locali della ex Cooperativa dove è collocata attualmente gran parte della documentazione sono stati riscaldati e quelli dove è collocato il materiale archivistico della Coop di consumo sono stati chiusi in modo da impedire l'accesso di volatili; per le operazioni di recupero, come da indicazioni della Soprintendenza, si dovrà procedere a mezzo di ditta specializzata che operi disinfestazione e pulizia». «Per quanto riguarda la documentazione collocata nei locali sottostanti il mercato-ortofrutta - si legge nel comunicato dell'amministrazione - è stato deciso, come comunicato alla Soprintendenza, che si procederà ad un loro trasferimento per lotti nei locali del mezzanino del palazzo civico, operando pulizia e selezione dei documenti da scartare. Questo lavoro è già iniziato e procederà nei prossimi mesi». Per quanto riguarda «il possibile ed auspicabile utilizzo dei locali dell'ex ospedale come sede degli uffici amministrativi di Gaia spa è allo studio da parte dell'amministrazione comunale di Pietrasanta, e rappresenterebbe, se realizzato, un' importante inversione di tendenza - spiegano Lombardico - rispetto alla chiusura o al trasferimento di uffici pubblici che sta interessando la nostra come molte altre realtà in tutta Italia. Di tale nuova collocazione si gioverebbe tutta la città e non solo alcune categorie commerciali e dunque è questo un obiettivo che va assolutamente perseguito, specialmente in tempi di crisi come quelli attuali»