Un pezzo dal valore inestimabile, «in Italia non esiste niente di paragonabile e stiamo pensando ai luoghi dove esporre questa eccezionale scultura». Così il ministro dei Beni Culturali, Giuliano Urbani, a proposito della maschera di Apollo, recuperata a Londra dai carabinieri del Comando per la Tutela del patrimonio artistico e presentata ieri insieme ad altri frammenti di parti anatoraiche, in via del Collegio Romano, Il recupero è avvenuto a febbraio, all'estero, nel corso di una operazione che ha taccate Gran Bretagna, Cipro, Svizzera e Germania. Per il suo valore il reperto è stato definito come la scoperta del secolo nel bacino del Mediterraneo. Si tratta di una testa di avorio, grande 22 centimetri, che ritrae con ogni probabilità Apollo e quasi certamente è parte di una statua alta un paio di metri. Una statua presente forse in un santuario o nella villa di un imperatore, si presume della dinastia Giulio-Claudia, nella zona di Anguillara, in un sito archeologico da cui però non erano venute grosse sorprese. Fino a quella maschera trovata una decina di anni fa e poi sparita. Le indagini scattarono nel 1997, collegate ad una più complessa operazione, denominata «Athena Parthenos», che nel 1999 portò al recupero di oltre diecimila reperti archeologici. Ma il vero obiettivo degli investigatori allora venne mancato: una statua di Alena, del valore di cinque milioni di euro. In seguito si è ipotizzato che forse non si trattava di Alena ma proprio della maschera di Apollo, unica al mondo. A causa della fragilità del materiale, «sono pochissime le statue in avorio giunte fino a noi dall'età classica - ha detto Urbani -. Tra queste vi è la maschera di Apollo di Delfi, il cui stato di conservazione non è paragonabile a ciò che oggi presentiamo».
La maschera in avorio di Apollo torna a casa grazie ai carabinieri
Il ministro dei Beni Culturali, Giuliano Urbani, ha annunciato il recupero di una maschera di Apollo in avorio, trovata a Londra, e presentata in via del Collegio Romano. La scultura, alta 22 centimetri, è stata definita come la scoperta del secolo nel bacino del Mediterraneo. Si tratta di una testa di avorio che ritrae Apollo e si presume sia parte di una statua alta un paio di metri, forse presente in un santuario o nella villa di un imperatore della dinastia Giulio-Claudia. La maschera è stata trovata a Londra nel corso di un'operazione che ha coinvolto anche Cipro, Svizzera e Germania.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo