Un'asta online per raccogliere fondi GALLARATE (Varese) I soldi per ricostruire il Maga non ci sono ancora, ma le idee sì. Il nuovo museo di arte contemporanea di Gallarate, inaugurato nel 2010, è stato danneggiato da un incendio il giorno di San Valentino: la struttura è sotto sequestro, e si può entrare solo con caschi e tute, per evitare guai peggiori. Il comune e il museo si sono inventati due iniziative per richiamare l'attenzione e raccogliere fondi. «Diversi artisti italiani ci regaleranno una loro opera afferma Emma Zanella, direttore artistico del Maga e le metteremo all'asta a giugno, dopo un'esposizione in un luogo suggestivo di Gallarate, e con un bando che speriamo richiami investitori e appassionati da tutta Italia. Sarà un'asta benefica del tutto particolare continua Zanella sul modello di quanto è accaduto con le star della musica per il terremoto dell'Emilia, solo che in questo caso ci aiuteranno le firme dell'arte contemporanea italiana -. Dalla metà di maggio vi saranno tre punti di raccolta delle opere, a Milano, Firenze, Brescia, metteremo in rete un catalogo online, poi l'esposizione a Gallarate durerà 15 giorni. Si sono già offerti spontaneamente alcuni artisti che hanno esposto da noi, come Bianco e Valente o Ruggero Maggi». La seconda iniziativa dei gallaratesi per risollevare il loro museo la spiega invece il sindaco Edoardo Guenzani: «Abbiamo 5mila opere della collezione permanente firmate da artisti italiani di primo piano osserva il primo cittadino vogliamo portarle in tournée per le città italiane per far conoscere la nostra storia. Ci sono due realtà che mi hanno dato il via libera informale». Intanto, le conferenze culturali sono continuate anche dopo l'incendio, ma rimane una grande incertezza sui fondi per la ricostruzione: «I danni sono quantificabili tra 1 e 3 milioni spiega il presidente Giacomo Buonanno in questo momento i periti delle assicurazioni stanno facendo le loro valutazioni». La procura ha sequestrato per 60 giorni il museo; ci sono 5 periti al lavoro, 2 indagati tra l'impresa che stava effettuando il rafforzamento della copertura del tetto, da cui è scaturito l'incendio. E poi c'è la burocrazia: «Abbiamo messo in sicurezza l'ala nuova osserva il sindaco ma fare una copertura provvisoria sarebbe costato troppo. Aspettiamo il dissequestro, ma non possiamo finanziare i lavori perché non abbiamo ottenuto una deroga al patto di stabilità del comune. Chiederemo aiuto anche alla Regione e al Ministero dei beni culturali, che è uno dei soci fondatori». I tempi di ristrutturazione? «Serve bonificare gli interni danneggiati dall'acqua afferma il presidente del museo Buonanno mentre per i lavori del tetto occorreranno almeno 12 o 18 mesi. Chiediamo a tutti di non dimenticarsi di noi, abbiamo anche avviato una petizione online, l'appello si può firmare nel sito www.premiogallarate.it».
Gallarate.Tante idee, soldi zero. Ricostruire il Maga sarà il vero capolavoro
Il museo di Gallarate, danneggiato da un incendio nel 2010, è ancora sotto sequestro e non è possibile entrare senza caschi e tute. Il comune e il museo hanno lanciato due iniziative per raccogliere fondi: un'asta online con opere di artisti italiani, e una tournée delle opere della collezione permanente in città italiane. L'asta benefica si terrà a giugno, con esposizioni in luoghi suggestivi e un catalogo online. Il sindaco Edoardo Guenzani ha spiegato che il museo ha 5mila opere della collezione permanente firmate da artisti italiani di primo piano, che saranno esposte in tournée per le città italiane.
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