Il Metropolitan Museum di New York rischia di finire in guai grossi in seguito ad una causa collettiva avviata dalle associazioni dei consumatori sul prezzo di ingresso nel museo: il biglietto da 25 dollari è in realtà un prezzo «raccomandato», ma l'offerta per entrare è libera. Secondo le associazioni, la dicitura «consigliato» è scritta in maniera troppo piccola nel tagliando, e per questo trae volontariamente in inganno i visitatori. Nella class action si chiede il risarcimento per coloro che hanno pagato con carta di credito il prezzo intero negli ultimi quattro anni. Il portavoce del museo. Harold Holzer, ha negato qualsiasi inganno, spiegando ai media statunitensi che solo il 40 per cento di chi entra al Met paga il prezzo intero. «Il museo è stato progettato per essere aperto a tutti», ha spiegato l'avvocato Arnold Weiss, che ha depositato la causa per conto di tre visitatori, un newyorkese e due turisti della repubblica Ceca. «Invece ha continuato il legale il museo è stato trasformato in un'attrazione turistica d'elite».