La Regione Asor Rosa entusiasta: "Un modello nazionale". Il sindaco di Scandicci Gheri: svincolare le aree degradate COMITATI entusiasti, sindaci perplessi. Il Piano del Paesaggio che la giunta toscana sta preparando e che dovrebbe essere adottato dal consiglio regionale a settembre. Un piano che mette insieme tutti i vincoli esistenti sul 60 per cento del territorio toscano e per la prima volta produce una cartografia che definisce il perimetro di ogni zona tutelata. Secondo Alberto Asor Rosa, che guida la rete dei comitati per l'ambiente, la nuova legge rappresenta «un fatto di un'importanza destinata a travalicare i confini regionali e ad imporsi come un modello nazionale. I comitati», aggiunge Asor Rosa, «incontreranno la giunta regionale entro aprile per esaminare tutti i punti critici del paesaggio toscano». C'è un'altra riunione che Rossi dovrà affrontare il 5 maggio, quella con i sindaci dei 136 Comuni interessati dal Piano del Paesaggio. Il dibattito in questo caso riguarderà il destino delle aree degradate individuate dal decreto 42 del 1994 che devono essere recuperate e in gran parte bonificate. Gli ammini-stratori chiedono alla Regione di allentare i vincoli al massimo su quelle zone che per loro rappresentano un'occasione di espansione e sviluppo, come spiega il sindaco di Scandicci Simone Gheri: «Vingone e Casellina sono sottoposte a vincoli, per cambiare la finestra di un capannone industriale è obbligatorio chiedere il parere della sovrintendenza e aspettare mesi e mesi. All'assessore Marson chiediamo di usare buon senso e di differenziare all'interno del Piano e della legge urbanistica le aree di degrado». Delle nuove norme parla anche l'Ordine degli architetti della provincia di Firenze, che lancia un allarme: «La Toscana rischia di diventare un territorio- museo. Lo sviluppo della nostra regione potrebbe stopparsi, frenando gli investimenti sia pubblici che privati», dicono gli architetti. «Il territorio rurale diventa intoccabile e non si capisce più a chi andranno chieste le autorizzazioni per gli interventi, se ai Comuni o alla Regione».
TOSCANA - Paesaggio, il Piano piace ai comitati
La Regione Toscana sta preparando un Piano del Paesaggio che dovrebbe essere adottato dal consiglio regionale a settembre. Il piano mette insieme tutti i vincoli esistenti sul 60 per cento del territorio toscano e produce una cartografia che definisce il perimetro di ogni zona tutelata. Alberto Asor Rosa, leader della rete dei comitati per l'ambiente, considera la nuova legge un modello nazionale. I comitati incontreranno la giunta regionale entro aprile per esaminare i punti critici del paesaggio toscano. Il sindaco di Scandicci, Simone Gheri, chiede all'assessore di usare buon senso e di differenziare le aree di degrado.
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