Interrogazione di Marcucci sul crollo a Montecarlo. Fantozzi: «Non è vero che siamo stati a guardare» MONTECARLO Botta e risposta tra il senatore Andrea Marcucci del Pd e il sindaco Vittorio Fantozzi (centrodestra) sul crollo di una parte della cinta muraria avvenuto il 18 marzo. Adesso la vicenda arriva in Parlamento con una interrogazione urgente al ministero dei beni culturali presentata dal senatore. «Il distacco di circa 16 metri delle mura medievali si è registrato a causa di condizioni atmosferiche avverse, ma il movimento franoso era in atto da tempo e nonostante numerose segnalazioni nessuno è intervenuto. Al ministro Ornaghi chiedo di attivare urgentemente la struttura periferica per riparare i danni avvenuti ed assicurare una tutela più efficace di un bene di particolare pregio storico ed architettonico». Immediata la replica del sindaco di Montecarlo che al nostro giornale aveva annunciato un sopralluogo con la Sovrintendenza per il 5 aprile e un successivo incontro con i privati del centro storico proprietari o interessati dal passaggio della Mura. «Siamo molto colpiti e ringraziamo il senatore Marcucci che dimostra di prendere a cuore il problema occorso ad una proprietà privata nel centro storico di Montecarlo. Avremmo certamente gradito una semplice telefonata al Comune per prendere nota degli atti già intrapresi dall'amministrazione comunale. Inoltre la dichiarazione che "il movimento franoso fosse in atto da tempo e nonostante numerose segnalazioni nessuno è intervenuto" lascia fortemente stupiti, considerato che a questo ente non risulta alcuna segnalazione formale. Approfondiremo per valutare, se le indiscrezioni saranno confermate, nel merito le responsabilità». Dura la denuncia dei consiglieri comunali della lista Montecarlo è Bellissima. «Sono anni che le mura sono lasciate in uno stato di incuria e disinteresse - scrive il consigliere Stefano Nacchi -. La grande parte delle cinta muraria, torri e fortificazioni sono oggi di proprietà privata, ma è anche vero che non è stato attuato un piano per sollecitare la conservazione e il recupero del monumento, né da parte dell'amministrazione comunale né della Soprintendenza. Da anni si notano crepe e fenditure sempre più ampie sopra gli archi portanti della Porta Nuova e nell'estate scorsa si è verificato un importante crollo del paramento esterno delle mura, tutt'ora non ripristinato e il 4 dicembre scorso, per le abbondanti piogge, si è verificato lo smottamento di terreno sul lato che guarda via Carlo IV. Contestiamo l'atteggiamento avuto fino ad oggi dal sindaco Fantozzi che ha minimizzato la situazione». (n.n.)