Avrà la forma di un "bersaglio" tondo diviso in quattro sezioni e verrà esposto all'esterno dei siti italiani riconosciuti come patrimonio dall'Unesco. Il target ne attesterà il valore culturale e lo stato di conservazione. Ma verranno presi in considerazione anche altri indicatori come la qualità dell'accoglienza, i servizi offerti, l'informazione, l'accessibilità per i disabili Il progetto è stato presentato ieri a Roma, a Palazzo Venezia, da Herity international, l'Organizzazione non governativa che ha già avviato la certificazione dei più importanti musei e monumenti affidata ad un comitato internazionale di esperti. All'incontro erano presenti i rappresentanti dell'Unesco, i ministeri dei Beni culturali, Esteri, Ambiente, firmatari dell'accordo, Claudio Strinati, sovrintendente speciale al Polo museale di Roma e il cardinal Francesco Marchisano. «Verrà assegnato un punteggio da 1 a 5, il riconoscimento avrà durata triennale, spiega Maurizio Quagliuolo, coordinatore generale di Herity. Ad ogni scadenza verranno verificati i livelli e aggiornato il punteggio». Per poter esporre il simbolo di qualità bisognerà rispondere a 4 criteri sviluppati in 16 parametri e 186 requisiti».