PISTOIA Circa novecento i visitatori che tra sabato e domenica hanno voluto visitare il monastero da Sala in corso Gramsci, con l'apertura della chiesa di Santa Maria degli Angeli, del chiostro (Liceo Forteguerri) e della cappella del Santissimo Crocifisso, che sono tra i più importanti esempi di architettura del tardo barocco a Pistoia. Erano questi i luoghi inseriti dal Fai, Fondo per l'ambiente italiano, nelle aperture straordinarie a Pistoia in occasione della XXI Giornata Fai di Primavera, che si è tenuta il 23 e il 24 marzo. «L'iniziativa del Fai si legge in una nota che è stata organizzata dalla delegazione di Prato-Pistoia, con il patrocinio e con la collaborazione del Comune, ha riscosso un grande successo, essendo stata organizzata con visite guidate a cura di professionisti qualificati e con l'aiuto prezioso degli "apprendisti ciceroni", cioè gli studenti del Liceo artistico Petrocchi e del Liceo Forteguerri -Vannucci, preparati ad illustrare gli aspetti storico-artistici dei monumenti». Nelle due giornate, sono stati tanti i visitatori che si sono iscritti al Fai o che hanno dato un contributo economico, indispensabile per sostenerne le attività .