BIAGINI (PD) REPLICA ALLE CRITICHE PESCIA L'Ecomuseo un intralcio alle attività tipiche della montagna pesciatina, che comprometterebbe il lavoro dei boschi, l'esercizio della caccia fino a impedire la raccolta dei funghi? Siliana Biagini, consigliera provinciale del Pd, non ci sta e controbatte a queste affermazioni. «È' arrivato il momento dice di fare chiarezza e dire a chiare lettere cosa è veramente l'Ecomuseo e a cosa serve, senza strumentalizzazioni politiche». E allora Biagini spiega che l'Ecomuseo, ideato dal servizio Cultura della Provincia, esiste sulla Montagna Pistoiese da circa venti anni ed è stato il primo esempio di "museo diffuso" in Italia. Compongono l'Ecomuseo itinerari didattico-tematici che si propongono di valorizzare l'identità culturale della comunità locale e della sua memoria collettiva, il patrimonio storico, antropologico e paesaggistico, nonché il recupero di strumenti, pratiche, saperi che testimoniano le abitudini di vita e di lavoro delle popolazioni locali. Sulla montagna pistoiese sono attivi, ad esempio, l'itinerario della castagna e del carbone all'Orsigna, l'itinerario del ghiaccio con la celebre Ghiacciaia delle Piastre, l'itinerario dell'arte sacra del Museo di Popiglio, il Museo della Gente dell'Appennino Pistoiese di Rivoreta ed altri ancora. «L'idea di creare anche sulla Montagna Pesciatina alcuni itinerari che facciano conoscere le specificità del territorio, uniche rispetto alle altre aree montane, come il lavoro della pietra serena, i "ghiareti" di Sorana, gli antichi opifici idraulici e le splendide Castella prosegue è nata, lontano nel tempo, dall'iniziativa di associazioni e gruppi locali ed è stata poi da me accolta e veicolata nel lungo percorso di preparazione del nuovo statuto dell'associazione approvato dal consiglio provinciale nel 2011. Ora si è arrivati alla concreta possibilità di sperimentazione, grazie all'impegno di quanti ci hanno veramente creduto e auspicano la presentazione della richiesta di adesione del Comune di Pescia all'associazione dell'Ecomuseo. Il progetto finalizzato a far conoscere le ricchezze storiche e culturali della montagna di Pescia agli studenti di molte scuole d'Italia, può diventare veicolo di ulteriore sviluppo turistico, determinante per l'economia di un'area fin troppo spogliata di servizi e di attività. Non sono quindi giustificati né comprensibili gli ostacoli frapposti alla realizzazione del progetto, se non in una logica di contrapposizione politica che di certo non giova agli abitanti della montagna pesciatina. Anzi si dimostra completamente avulsa da quella buona politica che deve essere esercitata da chi amministra un territorio nel solo interesse del bene comune».
TOSCANA - L'Ecomuseo è una risorsa per la montagna pesciatina
Il consigliere provinciale del Pd, Siliana Biagini, ha risposto alle critiche sull'Ecomuseo sulla Montagna Pistoiese, affermando che il progetto non è un intralcio alle attività tipiche della montagna pesciatina. L'Ecomuseo, ideato dal servizio Cultura della Provincia, esiste da circa venti anni e si propone di valorizzare l'identità culturale della comunità locale e del suo patrimonio storico, antropologico e paesaggistico. Sulla montagna pistoiese sono attivi diversi itinerari didattico-tematici, come l'itinerario della castagna e del carbone, l'itinerario del ghiaccio e l'itinerario dell'arte sacra.
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