Stefania Marini s.mariniiltempo.it Momenti da vivere intensamente, all'aria aperta e tra le vestigia del passato, riscoprendo il fascino indiscreto dei beni artistici di cui Abruzzo e Molise sono... Momenti da vivere intensamente, all'aria aperta e tra le vestigia del passato, riscoprendo il fascino indiscreto dei beni artistici di cui Abruzzo e Molise sono ricchi. Anzi ricchissimi. La Giornata Fai di primavera rappresenta l'occasione giusta per rendersi conto di quanti luoghi meravigliosi ci aspettino dietro l'angolo. E a volte non li conosciamo affatto. Capolavori architettonici, patrimonio della natura, posti che continuano a sorprendere, regalando emozioni uniche. Oggi e domani è in programma la XXI edizione dell'iniziativa che ogni volta mobilita migliaia di persone. Quest'anno il Fai (Fondo Ambiente Italiano) aprirà 700 luoghi in tutto lo Stivale, spesso inaccessibili e per l'occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico. La Giornata Fai di primavera ha davvero la capacità di coinvolgere un numero enorme di visitatori interessati al patrimonio artistico e naturalistico. E poi esalta l'italica identità nazionale, ci fa scoprire «tifosi» del nostro Paese come quando Balotelli segna un gol, spinge a una partecipazione attiva, mettendoci in contatto con tante bellezze. Sia attraverso i siti recuperati e aperti al pubblico tutto l'anno, sia con eventi come quello del 23 e 24 marzo, il Fai valorizza un patrimonio unico al mondo e lo rende ancora più nostro, invitandoci a tutelarlo. «La Giornata è aperta a tutti - spiega il Fondo Ambiente Italiano - ma un trattamento privilegiato viene dedicato agli iscritti Fai. Per loro ci saranno visite esclusive, corsie preferenziali, eventi. Il lungo viaggio attraverso le bellezze italiane prevede anche altre curiosità e itinerari culturali, che per due giorni saranno a disposizione di tutti, oltre a escursioni e biciclettate. Circa il 40 dei beni aperti è fruibile da persone con disabilità fisica». Fanno parte del progetto le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera «di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale». Tra i luoghi scelti in Abruzzo ci sono Amiternum (L'Aquila), antica città italica fondata dai Sabini e conquistata dai Romani. Da anni gli scavi portano alla luce reperti importanti (apertura sabato 23 e domenica 24, ore 10-13 e 15-19). Chieti : ospedale militare, costruzione originale del 1420, situata nella splendida cornice della villa comunale (sabato 23, ore 9-13). San Vito Chietino : Eremo dannunziano (sabato 23 e domenica 24, ore 10-12,30 e 16-19). Vasto : faro di Punta Penna, inaugurato nel 1912, è il più alto d'Italia dopo la Lanterna di Genova (sabato 23, ore 9-10,30 e 15-16,30). Ca sauria : Abbazia di San Clemente, costruita nell' 871 (sabato 23 e domenica 24, ore 9,30-13 e 15,30-18,30). Tossicia : Palazzo del Quattrocento, via degli Studiosi (sabato 23 e domenica 24, ore 9,30-13 e 14,30-19). In Molise porte aperte a Palazzo Pistilli ( Campobasso ), Convento di Santa Maria delle Grazie ( Bonefro ), Castello Pandone ( Cerro al Volturno ). Un piacevole viaggio sulla macchina del tempo alla ricerca delle radici storiche e culturali. Stefania Marini
Il fascino indiscreto dell'arte da Amiternum a Punta Penna
La Giornata Fai di primavera è un evento che si svolge ogni anno, durante il quale il Fondo Ambiente Italiano (Fai) apre 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili, al pubblico con visite a contributo libero. Quest'anno, il 23 e 24 marzo, si svolgerà la XXI edizione dell'iniziativa, che coinvolgerà migliaia di persone interessate al patrimonio artistico e naturalistico. I luoghi aperti includono capolavori architettonici, aree archeologiche, ville, borghi e giardini. Il Fai valorizza un patrimonio unico al mondo e lo rende ancora più nostro, invitandoci a tutelarlo.
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