Favorire l'ingresso in città di imprenditori stranieri per l'investimento di risorse nell'ambito della valorizzazione dei beni monumentali, creare una sinergia tra le categorie produttive che operano nel turismo e le attività commerciali, migliorare la qualità dei servizi all'interno dei siti culturali e archeologici. Sono queste le tre direttrici dalle quale occorre partire per il rilancio turistico della città della Contea secondo il candidato a sindaco di Modica Ignazio Abbate che, dopo aver incontrato alcuni rappresentanti del settore ristorativo, alberghiero e imprenditoriale, ha esaminato alcuni progetti. «E' necessario aprire una nuova pagina sul capitolo turismo - dice Abbate - e sono fiducioso dei contributi che forniranno gli investitori stranieri, alcuni dei quali sono rimasti entusiasti delle bellezze architettoniche presenti a Modica». Abbate pone l'accento sulla pianificazione degli eventi culturali e religiosi, sui vantaggi che derivano dalla possibilità di replicare annualmente gli avvenimenti, senza apportare modifiche al calendario già prestabilito. «In questo modo i visitatori, attraverso un processo di promozione del territorio - sottolinea Abbate - si recheranno a Modica in virtù della presenza di un determinato evento proposto ogni anno in una data ben definita». Secondo Abbate occorre anche promuovere e salvaguardare le attività artigianali, quelle legate agli antichi mestieri. A. O. 23032013