Nelle Giornate di Primavera visite in 70 beni culturali piemontesi, tra cui la Cittadella di Alessandria. E, per la prima volta, un tram Il Palazzo della Curia Maxima, progettato da Filippo Juvarra e normalmente chiuso al pubblico. Palazzo Barolo, dove è prevista, per i soci Fai, la visita esclusiva alla collezione di stampe "vestite" della marchesa Giulia di Barolo. Villa Raby, esempio del liberty torinese, cui ha lavorato larchitetto Pietro Fenoglio. Sono i tre beni torinesi aperti al pubblico per la ventunesima edizione delle Giornate del Fai, che si svolgono oggi e domani in tutta Italia. Dei 700 siti aperti nella penisola, 70 si trovano in Piemonte, dalla Cittadella di Alessandria (il più gettonato tra i "luoghi del cuore" votati nel referendum promosso dal Fondo Ambiente Italiano) ai Palazzi Vescovili di Casale e Tortona, dalla Sinagoga di Mondovì al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa, allArchivio di Stato di Vercelli. Oltre naturalmente ai due "gioielli" di casa, il Castello dei Valperga di Masino a Caravino e il Castello della Manta, nei pressi di Saluzzo. Le visite (oggi e domani 9.30-12.3014-18) sono guidate dagli Apprendisti Ciceroni, studenti che illustrano le vicende storico artistiche dei monumenti, lofferta è libera (si può contribuire alle iniziative del Fai donando 2 euro con un sms al numero 45501, gradite le iscrizioni in loco allingresso dei beni). Partiamo dunque da Torino e in particolare dalla Curia Maxima, in via Corte dAppello 16. Completata nel 1838-39 da Ignazio Michela, fu sede del Regio Senato e della Camera dei Conti, quindi del Tribunale e degli uffici giudiziari torinesi. Alle 16 e 17 è previsto un concerto. Musica, tra le 10 e le 17, anche a Palazzo Barolo, in via delle Orfane 7, edificio sontuoso appartenuto ai Falletti di Barolo, in cui soggiornò Silvio Pellico, che ne fu anche bibliotecario. E musica, oggi alle 16 e alle 17, pure a Villa Raby, in corso Francia 8 (visite guidate anche in lingua straniera a cura degli studenti di Lingue). Tra le attrazioni torinesi, gli itinerari in tram storico, domani dalle 10 alle 18, con corse ogni 30 minuti, a cura dellAssociazione Torinese Tram Storici (partenza e arrivo in piazza Statuto, passando per le vie Cernaia e Pietro Micca, piazza Castello, Giardini Reali, via Milano). Per chi vuole fare una gita fuori porta, cè il percorso dedicato a Riva presso Chieri allarchitetto del barocco Vittone, con inizio a Palazzo Grosso, per proseguire nelle chiese dellAssunzione e della Confraternita di Santa Croce (9.3012.30-14-18). E ancora la bellissima Villa Viarana a San Maurizio Canavese, esempio di trasformazione di una cascina con terreni annessi in residenza settecentesca di pregio, progettata da un allievo di Juvarra e decorata con affreschi di Guglielmo Levera, normalmente chiusa al pubblico e anchessa un luogo del cuore. www. fondoabiente. it, www. giornatafai. it.
TORINO - Il Fai apre la Curia Maxima e Palazzo Barolo
Le Giornate del Fai si svolgono oggi e domani in tutta Italia, con 700 siti aperti al pubblico. In Piemonte, 70 siti sono stati scelti, tra cui la Cittadella di Alessandria, Palazzo Barolo, Villa Raby e altri beni culturali. Le visite sono guidate dagli Apprendisti Ciceroni e sono libere, con un contributo di 2 euro che si può donare tramite un SMS. A Torino, le visite sono previste per la Curia Maxima, Palazzo Barolo e Villa Raby, con concerti e musica. Inoltre, sono previsti itinerari in tram storico e percorsi dedicati a architettori del barocco.
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