È venuto fuori durante i lavori al circolo che viene inaugurato domani mattina FUCECCHIO «Stavo imbiancando la sede dell'Mcl e nel grattare la parete è venuto alla luce un antico affresco, del quale al momento sulla lunetta interna della porta d'accesso si vede uno stinco di gamba, color carne», racconta Fiorenzo Pestelli, un consigliere dell'associazione. E il vicepresidente Franco Bagnoli aggiunge: «L'edificio fa parte dell'abbazia di San Salvatore, con chiesa e convento di clausura delle clarisse, che nel 1986 festeggiò il millenario». Sono stati chiamati a dare un giudizio sull'affresco sia il prof.essorAlberto Malvolti, sia il pittore Luigi Fatichi. «Da una prima valutazione continua Bagnoli - è probabile che risalga al Rinascimento. E l'abbiamo segnalato alla Sovrintendenza, affinché valuti se quando verrà restaurato il crocifisso, senza un braccio, in via Castruccio, possa essere riportato completamente alla luce anche questo affresco». Il ritrovamento ha suscitato curiosità, ma d'altronde siamo sul Poggio Salamartano dove i Cadolingi tenevano corte. In un passato più recente, quando vi aveva sede il circolo Acli, gli spazi a disposizione erano più ampi. Ora è in atto un rilancio, con il consiglio direttivo appena rinnovato. Che ha nominato presidente Franco Pucci, segretaria Mariella Santucci, segretario amministrativo Marcello Bitossi. Consiglieri anche Francesco Maltinti, Francesco Rossetti e Alberto Malvolti. Aggiunge il presidente Pucci: «Verrà fatta un'inaugurazione del rinnovato locale domani alla ore 11,30 dopo la messa della Palme. Sono invitati a ritrovarsi i soci vecchi e nuovi, ricordando anche i tempi passati e le persone che si sono prodigate per il circolo». Luciano Gianfranceschi