SIENA Un'utopia che si è trasformata in realtà. Da oggi La Valdorcia sarà ufficialmente inserita nella lista dei beni patrimonio dell'umanità. Il riconoscimento per questo territorio del sud della provincia di Siena compreso tra le Crete senesi e l'Amiata, (che conclude un lavoro di sensibilizzazione delle amministrazioni locali iniziato 8 anni fa), è stato deciso alla fine di giugno 2004 dall'assemblea degli stati membri dell'Unesco. Per l'occasione in Valdorcia fino a domenica sono stati organizzati convegni e dibattiti. Ieri a San Quirico d'Orcia si è tenuto un seminario internazionale di studi sul paesaggio culturale nella lista del patrimonio Unesco e sul paesaggio nel Rinascimento europeo mentre stamani al teatro degli Astnisi di Montalcino ci sarà la cerimonia ufficiale presenti Marileno Franci, presidente della Conferenza dei Sindaci della Valdorcia, Fabio Ceccherini - presidente della Provincia di Siena, Claudio Martini presidente della Regione, Francesco Bandarin, direttore del centro del Patrimonio Mondiale e il sottosegretario Nicola Bono. Targhe celebrative dell'avvenimento saranno apposte nelle piazze dei Comuni della valle. «Il riconoscimento dell'Unesco che non porterà vincoli ma solo opportunità - dicono in Valdorcia -, è la conclusione di un percorso ma è l'inizio di un'altra scommessa ancor più difficile: quella di continuare nella valorizzazione territoriale senza incorrere nel suo possibile stravolgimento».