UN GIOIELLO quattrocentesco nascosto nel cuore dell'Oltrarno restituito alla città. E' il tabernacolo di via San Giovanni, all'angolo con borgo San Frediano, che torna al pubblico dopo un intervento conservativo promosso dal Comitato per il restauro e il decoro dei tabernacoli dell'associazione Amici dei musei fiorentini e finanziato dalla fondazione no profit Friends of Florence. Il restauro, realizzato da Cristiana Conti, Alessandra Popple, Patrizia Riva e Nicoletta Carniel del consorzio fiorentino C.E.R., ha riguardato sia la pittura murale, raffigurante la Madonna in trono con il bambino e angeli ed eseguita da un maestro di Signa nella prima metà del XV secolo, sia l'edicola marmorea, che risale invece all'Ottocento. Alla presentazione del restauro, ieri mattina, hanno partecipato il dirigente della soprintendenza Daniele Rapino, che ha diretto i lavori, la soprintendente Cristina Acidini, la presidente dei Friends of Florence Simonetta Brandolini d'Adda e quella degli Amici dei musei fiorentini Oretta Sabbatini. (g.r.)