IL PIEMONTE ha un nuovo strumento per la tutela e l'uso del territorio. La legge di riforma urbanistica è stata approvata ieri con 31 voti favorevoli, 6 contrari e 14 astenuti, al termine di una lunga discussione avviata nel luglio 2012 e dopo la presentazione di oltre 900 emendamenti. Il testo, che aggiorna e modifica la "legge Astengo" prevede una sostanziale semplificazione con l'eliminazione delle procedure superate dal quadro normativo nazionale e regionale. Disciplina, contenendole, le tempistiche e amplia l'attenzione sulle problematiche paesaggistiche e ambientali, introducendo anche nuovi strumenti e nuove pratiche. Per rendere efficace il governo del territorio la normativa persegue inoltre il coordinamento fra norme urbanistiche, ambientali e idrogeologiche.