«Serviranno per gli interventi di consolidamento, il palazzo pende». Presto i risultati delle verifiche PISA A fine di gennaio il Tirreno lo aveva anticipato; il rettore Augello adesso conferma: «La settimana scorsa è arrivato il decreto del Miur, ministero dell'Università. Ora è ufficiale il finanziamento di 1,2 milioni per la Sapienza. Usando un educato eufemismo, per avere quei soldi ho insistito col mio ministro, che non c'entra niente». Il riferimento è al fatto che il palazzo è dell'Ateneo, ma la Bup, cosiddetta "Biblioteca universitaria" che sarebbe responsabile dei danni strutturali, è ospitata in Sapienza ma è sotto il Mibac, cioè i Beni culturali. Augello puntualizza due aspetti: «La cifra è presa da un fondo di 10 milioni complessivi destinati alla manutenzione degli atenei di tutta Italia. Ed enfatizzo che dal nostro bilancio pisano abbiamo stanziato ulteriori 1,5 milioni su base biennale. Useremo quelle cifre per i primi interventi: credo che in primo luogo si debbano consolidare le fondamenta». Augello ripercorre le tappe della vicenda: «Il terremoto del maggio scorso è un evento che abbiamo subìto in un palazzo che era già monitorato, in ossequio alle richieste della Soprintendenza. Abbiamo chiesto un sopralluogo dei vigili del fuoco, i quali hanno riscontrato crepe e carenze strutturali. In conseguenza di ciò il sindaco ha emesso un'ordinanza che ci ha imposto di chiudere». E qui parte il confronto: «L'Università è stata efficiente: ha reso disponibili altrove (non chiusi in un magazzino) i suoi 120mila libri, ha trovato un ufficio ai professori e non ha fatto perdere un solo giorno di esami ai ragazzi. La biblioteca di un altro ministero è più lenta, ma ha sollecitato una nuova perizia: noi abbiamo dato pieno mandato e piena fiducia alla nuova commissione e ci piacerebbe che ci dicessero "Gli altri si sono sbagliati, tornate tutti ai vecchi posti". Ma è un fatto che il palazzo abbia un cedimento verso la banca». Si tratta proprio dell'area più a ovest dello stabile, quella in cui sono conservati i 600mila volumi della Bup. «In primavera avremo i primi risultati. Intanto la nostra attività si è spostata di soli 200 metri per sottolineare il mantenimento del nucleo, che è lì. Il Dsu ci ha dato 90 posti all'hotel Nettuno che abbiamo trasformato in sala consultazione e stiamo allestendo un altro punto al San Matteo che è del Mibac».