PRATO Tesori segreti da riscoprire che farebbero la gioia anche del dottor Indiana Jones: la ventunesima Giornata Fai di Primavera promette questo ed altro. La delegazione Fai di Prato e Pistoia, con il patrocinio di Comune e Provincia di Prato, propone la visita del complesso storico-artistico dell'antico Spedale della Misericordia e la mostra-evento "L'arte di gesso. La donazione Jaques Lipchiz a Prato" nel palazzo Pretorio, sede del museo civico. E' stata l'azienda Usl 4, su invito del Fai, ad aprire la parte storica dello Spedale: le visite si terranno alle 11 di sabato 23 marzo, tenute dalle dottoresse Veronica Bartoletti, Arianna Pierattoni di Artemia e Giulia Santoro: «E' un patrimonio storico che abbiamo sempre voluto valorizzare - dice Bruno Cravedi, direttore generale Usl 4 pratese - queste strutture risalgono al 1200, e finalmente saranno rese fruibili alla città: la piazzetta del vecchio Spedale è uno dei salotti di Prato. Abbiamo lavorato al recupero degli edifici storici, l'ultimo lavoro effettuato ha riguardato il chiostro, ma purtroppo non abbiamo più risorse». La visita guidata permetterà di visitare un patrimonio storico spesso sconosciuto: «E' un test utile per una proposta di itinerario museale - dice Maria Pia Mannini, conservatrice del Museo Civico - la chiesetta di San Barnaba contiene uno degli affreschi più antichi della città». Non solo: «Saranno visitabili l'affresco che si trovava nel pellegrinaio, poi spostato in Sala Spedalinghi: è il giudizio universale raffigurato da Bonaccorso Di Cino nel 1345, riscoperto all'inizio degli anni '40 - spiega Cristina Gnoni, funzionario per la Soprintendenza per le Province di Firenze, Pistoia e Prato - oltre al dipinto del 1860 di Alessandro Franchi che raffigura la liberazione della principessa da parte di San Giorgio e altre opere di altissimo pregio». Come la Provincia, da sempre vicina a chi si occupa dell'atre in città, anche il Comune ha fatto la sua parte: «Le giornate del Fai e l'apertura della mostra al Palazzo Pretorio coincidono, ed è una coincidenza splendida - dice l'assessore comunale alla Cultura, Anna Beltrame - la mostra L'arte di gesso è un unicuum fra i musei italiani». Le visite di terranno alle 16 e alle 17,30 del sabato 23 marzo, condotte dal maestro Alfredo Sasso, ultimo collaboratore di Lipchiz, alle 11 di domenica 24 marzo con Marco Bazzini, direttore artistico del Pecci, e alle 16 e 17,30 con Rosanna Moradei, direttore tecnico del settore materiali platici e ceramici dell'Opificio pietre dure. «Prevediamo da 1000 a 1500 persone - conclude Rosita Galanti, capodelegazione Fai Prato-Pistoia - le visite sono a contributo libero, ma almeno un euro va versato: la cultura costa, ed è un segno di riconoscimento verso il nostro patrimonio artistico e i tesori nascosti della città». Tutte le informazioni sono reperibili su www.fondoambiente.it e www.palazzopretorio.prato.it. Valentina Ceccatelli
TOSCANA - GIORNATA FAI DI PRIMAVERA. Lo Spedale della Misericordia spalanca le porte ai visitatori
La Giornata Fai di Primavera a Prato propone visite guidate al complesso storico-artistico dell'antico Spedale della Misericordia e alla mostra-evento "L'arte di gesso. La donazione Jaques Lipchiz a Prato" nel palazzo Pretorio. La visita guidata permetterà di visitare un patrimonio storico spesso sconosciuto, tra cui la chiesetta di San Barnaba e l'affresco del giudizio universale raffigurato da Bonaccorso Di Cino nel 1345. La mostra L'arte di gesso è un unicum fra i musei italiani. Le visite saranno condotte da esperti e saranno a contributo libero, ma almeno un euro va versato. Le informazioni sono reperibili su www.fondoambiente.it e www.
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