Sortino. Un vecchio, ma sempre attuale adagio ammonisce che «mentre il medico studia l'ammalato se ne va all'altro mondo». Questo adagio calza a pennello per quanto sta accadendo con la necropoli di Pantalica e le zone limitrofe che stanno acquisendo il titolo di «Patrimonio della spazzatura». Basta, infatti, percorrere la strada provinciale che conduce alla «Porta di Pantalica» di Serramenzana per incontrare rifiuti, tra i più disparati, lasciati ai bordi della carreggiata. Tra queste «Discariche Unesco», come le ha definite il consigliere comunale Cesare Salonia, spicca quella che si trova davanti la struttura che dovrebbe essere il punto di ristoro o il punto d'accoglienza. A fare bella mostra, qui, ci sono lastre di cemento-amianto e materiale di risulta. «L'amministrazione comunale dice Salonia - è del tutto inadempiente rispetto alle politiche di valorizzazione del sito Unesco. Oltre a non attuare una politica sistemica di salvaguardia ambientale del territorio circostante, affidandosi all'occasionalità degli interventi, non riesce neanche a valorizzare le strutture utilizzabili a tale scopo, anzi, nel caso dell'immobile di contrada Serramenzana denominato casa del turista, più volte ristrutturato e più volte abbandonato per l'incapacità e l'inerzia di ricercare un accordo con la Soprintendenza, tale struttura è diventata puntualmente sede dei vandali e discarica abusiva di cemento-amianto. Mi chiedo se sia possibile assistere a questo spettacolo indegno di una comunità civile. Bisogna programmare e attuare una politica seria di valorizzazione. Cosa aspetta l'amministrazione per dare in gestione la casa del turista? Che cada a pezzi? Cosa aspetta l'amministrazione a varare un serio piano di controlli del territorio? ». Paolo Mangiafico 17032013
SICILIA Sortino. La denuncia di Salonia: Un'offesa alla valorizzazione dei siti Unesco La strada delle discariche abusive
La necropoli di Pantalica, Patrimonio Unesco, sta acquisendo il titolo di "Patrimonio della spazzatura" a causa della mancanza di una politica di valorizzazione ambientale e del rifiuto di attuare misure per salvaguardare il territorio circostante. La strada provinciale che conduce alla Porta di Pantalica è infestata di rifiuti, tra cui lastre di cemento-amianto e materiale di risulta. L'amministrazione comunale è accusata di essere inadempiente e di non valorizzare le strutture utilizzabili per il turismo. La casa del turista, più volte ristrutturata, è diventata sede dei vandali e discarica abusiva.
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