I vertici dell'associazione hanno ribadito la mancanza di competenza del Consiglio comunale Il Consiglio regionale dell'Urbanistica non ha nessuna competenza sulla richiesta avanzata al Comune di Agrigento di riperimetrare i confini del Parco archeologico. Lo ha ribadito ieri mattina il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana, nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno preso parte l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, il vice - presidente Daniele Gucciardo, il professore Gaetano Gucciardo, già rappresentante di Legambiente, e poi il presidente del Circolo Rabat, Claudia Casa, il direttore dell'Ente Parco Valle dei Templi, Giuseppe Parello, l'amministratore del Distretto Turistico regionale Valle dei Templi, Gaetano Pendolino, e il vice sindaco Piero Luparello. E' stato presentato un dossier chiamato «Unesco siciliano», una parte del quale è dedicata alla Valle dei Templi. Proprio l'area archeologica di Agrigento sta vivendo un periodo di sofferenza a causa della poca attenzione della politica e, secondo Legambiente, l'ultima decisione del Consiglio comunale che ha approvato la verifica dei confini è stata l'ultima dimostrazione di come si crea confusione e preoccupazione. «Il Consiglio comune di Agrigento sta prendendo per i fondelli gli abusivi e quanti abitano in quelle zone - ha dichiarato Mimmo Fontana -. I nostri trenta consiglieri non hanno alcun titolo per decidere su una ipotetica revisione dei confini del Parco archeologico. In questi anni si è fatto pochissimo per i siti Unesco in Sicilia e tra questi al primo posto c'è la nostra Valle. Eppure esiste lo strumento per lo sviluppo socio-economico della nostra città, che è il piano di gestione, il quale coincide con il Parco. Ma non si sa il perché dal 2009 è chiuso in un cassetto». Sulla questione relativa a un'ipotesi di nuova perimetrazione dei confini del Parco, chiara è la posizione della Regione: «Agrigento e gli agrigentini non meritano ancora oggi di affrontare un tema forte che è quello dell'abusivismo - ha detto l'assessore regionale Mariella Lo Bello - c'è un piano di rilancio della zona archeologica e il mio impegno è quello di parlare con l'assessore Zichichi, affinché si faccia presto qualcosa che possa salvaguardare l'area e attraverso il piano rilanciare il territorio». Durante la conferenza stampa di ieri è stato fatto il punto sui progetti già approvati e finanziati in relazione al Parco, per un ammontare di cinque milioni di euro, tra questi la realizzazione della passerella di collegamento tra il Tempio di Ercole e l'area del Tempio di Giove. Sono poi in procinto di essere finanziati altri cinque progetti uno dei quali riguarda il completamento di Casa Barbadoro. 17032013