Assegnato l'incarico per i lavori di completamento del restauro. Il sindaco e il vescovo: opera di grande importanza Il Palazzo Reale di Monreale - costruito tra il 1174 e il 1176 per volere del re normanno Guglielmo II in un unicum architettonico con il Duomo - tornerà presto all'antico splendore. Partiranno a breve infatti i lavori di completamento del restauro conservativo e di consolidamento della casina di caccia di Re Guglielmo, denominata anche Palazzo Torres, che fu sede del Seminario arcivescovile e della Biblioteca e Pinacoteca che ha segnato fasi storiche fondamentali per la cittadina normanna alle porte di Palermo, oggi sede del Municipio. Ad effettuare i lavori sarà l'impresa Cofedil di Giardinello, guidata da Giuseppe Ferrante, vincitrice di gara, che potrà dare il via alle opere dell'immobile fra i più significativi dell'area monumentale. Previsto anche un intervento urgente per la salvaguardia delle fabbriche murarie. Il progetto - presentato dalla Fabbriceria del Duomo presieduta da Don Antonino Dolce, vicario generale della Curia arcivescovile - è stato finanziato dall'assessorato regionale ai Beni culturali per un costo complessivo di circa 500 mila euro. LA STORIA - "Si tratta del restauro di un edificio storico di grande importanza, in quanto - spiega il sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo - è stato sede del Palazzo reale e del Seminario arcivescovile che finalmente torna al suo antico splendore e che va a valorizzare ancora di più il nostro prestigioso patrimonio artistico e culturale, e in particolar modo il Complesso Abbaziale dove sta per essere definito il Museo Multimediale sulla storia di Monreale e di Re Guglielmo II". Non finisce qui. Perché la Curia chiede l'inizio immediato dei lavori anche per la messa in sicurezza dello storico edificio di proprietà del Seminario. "Sono contento - dice Monsignor Dolce - poiché dopo una lunga serie di vicissitudini si sta portando a compimento un progetto che è finalizzato a mettere in sicurezza, un bene culturale di non poco valore quale il Palazzo Reale di Re Guglielmo II, diventato Seminario, dove si sono formate diverse generazioni di sacerdoti". "Auspico - conclude - che i lavori possano essere portati a compimento al più presto e spero che con ulteriori finanziamenti si possa realizzare un secondo progetto, per dare alla città di Monreale ed all'intera Arcidiocesi un Palazzo delle opere cattoliche multifunzionale". Fonte Italpress 15 marzo 2013
PALERMO - Monreale, la reggia di Guglielmo tornerà al suo antico splendore
Il Palazzo Reale di Monreale, costruito tra il 1174 e il 1176 per volere del re normanno Guglielmo II, sarà presto restaurato e completato. L'impresa Cofedil di Giardinello, guidata da Giuseppe Ferrante, ha vinto la gara per i lavori. Il progetto, finanziato dall'assessorato regionale ai Beni culturali, prevede un costo di circa 500 mila euro. Il Palazzo Reale sarà sede del Museo Multimediale sulla storia di Monreale e di Re Guglielmo II. I lavori di restauro e consolidamento della casina di caccia di Re Guglielmo, denominata anche Palazzo Torres, saranno completati presto.
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