[Lotzorai, cade a pezzi l'antica chiesa di Sant'Elena. Italia Nostra: "Un bene da tutelare, subito il vincolo"] Un urgente intervento per salvare i resti della chiesa di Sant'Elena a Lotzorai. L'appello è dell'associazione ambientalista Italia Nostra che ha chiesto al Ministero dei Beni Culturali di tutelare con un vincolo la piccola chiesa romanica nel centro storico del paese. LOTZORAI - La richiesta è stata inoltrata due giorni fa alla Soprintendenza di Nuoro e Sassari e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. La piccola chiesa di Sant'Elena e l'area cimiteriale circostante, denuncia Italia Nostra, "è attualmente in stato di totale abbandono e preda di vandalismi; ancora oggi vengono trafugate le pietre antiche e il mattonato in cotto per abbellire villette e giardini. Il valore storico di questa architettura eppure è immenso. Edificata probabilmente sulle tracce di un antico tempio, in origine costruita in stile romanico, poi gotico subì infine l'influenza barocca verso la seconda metà del 1600. Pur avendo perso la sua funzione di parrocchiale sin dalla metà del XVIII secolo, rimase comunque in funzione come "chiesa del vicinato di sopra" sino ai primi del 1950 e solo successivamente fu completamente abbandonata nel suo progressivo degrado e lasciata in balia dei vandali nonostante la presenza intorno di numerose sepolture. Ciò che rimane oggi della chiesa sono il portale dell'ingresso e la facciata lato esterno con il campanile, i muri perimetrali con le finestre. Sono ancora leggibili i particolari del portale di ingresso, gli stucchi dell'altare maggiore e le diverse decorazioni delle nicchie che lo compongono. All'interno della chiesa ormai piena di terra di vegetazione e detriti vari, ci sono ancora i pavimenti originari e sono rinvenibili quasi tutti i pilastri in granito. Sono presenti inoltre, intorno al terreno circostante la chiesa, diverse tombe abbandonate e profanate, alcune sono molto antiche e potrebbero risalire al 1700, altre sono del periodo liberty. L'associazione ritiene che nonostante lo stato di totale e sempre più pericoloso abbandono sia ancora possibile intervenire per recuperare la chiesa e la testimonianza storica e culturale che essa rappresenta. Oltre all'apposizione del vincolo è stato richiesto un intervento urgente per mettere in sicurezza l'intero edificio - in particolare il campanile e la facciata - e garantire un'adeguata recinzione dell'intera area per evitare che continuino gli atti di sciacallaggio. Si è chiesto inoltre al Comune di Lotzorai anche ai sensi delle Norme Tecniche di Attuazione del Ppr di inserire l'area, in quanto importante testimonianza del paesaggio culturale sardo, tra quelle suscettibili di conservazione e tutela e di adottare tutte le misure necessarie per impedire l'ulteriore degrado del monumento.