Il Comune rilancia la lotta al degrado. Si parte con 8 scuole e 25 palazzi del centro SI PARTE con otto scuole e venticinque palazzi del centro poi, risorse permettendo, al resto della città. La campagna contro i graffiti, annuncia l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Malagoli, riprenderà grazie anche all'ausilio di squadre di disoccupati che verranno impiegati nei lavori di ripulitura. Le risorse necessarie non ancora quantificate arriveranno dalla tassa di soggiorno, poi si procederà con un bando (entro l'estate) anche per creare accordi con privati. Le prima tranche del progetto dovrebbe dare lavoro ad almeno 6 persone, che saranno individuate nelle liste di mobilità, preferibilmente provenienti dal settore edilizio, cioè in possesso già di una certa professionalità. I primi muri ripuliti saranno quelli delle scuole De Amicis, Gandino, Zamboni, Ercolani, Manzolini e Irnerio, poi toccherà al Mambo, alla Manifattura, alla Salara e alle sedi dei quartieri. Durante la gestione commissariale di Anna Maria Cancellieri fu lanciato il progetto «Pandora» che portò alla ripulitura di 400 edifici, il censimento di 18.264 graffiti e la denuncia di 32 writer. E sul fronte della cosiddetta repressione, secondo i dati riferiti in commissione dal settore Sicurezza, nel 2011 i vigili urbani hanno effettuato 66 denunce e sequestrato 800 bombolette. Ma non sempre si procede e si interviene contro i graffitari, perché spesso non arriva la necessaria querela dei proprietari degli immobili. Spiega l'assessore Malagoli: «Questa è una partenza e come Comune ci occuperemo dei nostri immobili, ma è un segnale anche per i privati che possono muoversi nella stessa direzione e dare modo a più persone di essere reinserite nel mondo del lavoro». Attualmente in corso c'è un progetto con la Soprintendenza per sperimentare l'uso di solventi e vernici di nuova tecnologia. Il consigliere del Pdl Marco Lisei che aveva chiesto la commissione, accusando l'Amministrazione di aver abbandonato il progetto «Pandora» che permetteva identificazione dei tag e una database dei graffiti, si ritiene insoddisfatto. E presenterà un ordine del giorno in Consiglio comunale per un rilancio della repressione del fenomeno dei graffiti.