- Cancellata la spiaggia con una gettata di cemento di 150 metri quadrati. E' lo «scivolo» realizzato senza autorizzazione regionale dal Comune di Garda sul lungolago Pincherle: il tratto di passeggiata che inizia dal «Lido» e arriva a punta «Corno», luogo da dove si sviluppa la lunga spiaggia verso Punta San Vigilio.Con una spesa di 35 mila euro e il parere favorevole della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, la giunta comunale ha deliberato la costruzione di un molo per la «realizzazione di un alaggio imbarcazioni ad uso sportivo». Per la sua costruzione era necessaria l'autorizzazione del Genio civile, che però non è stata richiesta. La minoranza consiliare del gruppo «Nuova Garda» annuncia già esposti in procura: «Ci siamo resi conto su segnalazione di diversi cittadini scandalizzati per lo scempio della riva - spiega la consigliera Anna Codognola - che la nuova costruzione attigua al Lido è un vero abuso edilizio del Comune. La nostra paura, ora, è anche che l'operazione sia finalizzata a far scomparire la sede della Lega navale, alla quale a fine anno scade la concessione, per allargare ulteriormente il bar, che ha appena finito i lavori di ampliamento e ristrutturazione ed è stato dato in gestione con bando comunale all'ex assessore della passata giunta Bendinelli». Ma il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, l'architetto Giorgio Zumiani, che ha diretto l'intervento, si dice certo che tutto sia regolare: «Noi non abbiamo commesso abusi. La concessione regionale secondo noi non serviva, in quanto abbiamo agito in base alla legge sul trasferimento ai comuni delle competenze demaniali». La delibera municipale, motiva così l'opera: «Consentire l'alaggio di piccole imbarcazioni destinate all'attività sportiva delle varie associazioni... e per facilitare lo svolgimento delle loro attività e un possibile incremento degli associati, che necessitano sempre e comunque di un comodo punto di partenza ed arrivo». Dal Genio Civile i dirigenti confermano di non aver ricevuto alcuna richiesta di costruzione del molo dal Comune di Garda e rimandano a quanto sancito dalla delibera regionale 279 del 20050: «Nel caso in cui il soggetto utilizzatore del bene demaniale sia la Regione, la Provincia, i Comuni e loro Aziende, la competenza è in capo alla Regione e, per essa, al Genio Civile di Verona».
VERONA - Cemento sulla spiaggia, scontro a Garda
Il Comune di Garda ha realizzato un scivolo di cemento sulla spiaggia del lungolago Pincherle senza autorizzazione regionale. La costruzione, valutata in 35 mila euro, è stata realizzata senza richiesta di autorizzazione al Genio civile. La minoranza consiliare del gruppo Nuova Garda ha denunciato l'abuso edilizio e ha sospettato che l'opera sia stata realizzata per far scomparire la sede della Lega navale, alla quale a fine anno scade la concessione. L'architetto Giorgio Zumiani, responsabile dell'ufficio tecnico comunale, afferma di non aver commesso abusi e di aver agito in base alla legge sul trasferimento ai comuni delle competenze demaniali.
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