Il Fontego dei Tedeschi diventerà un mega store. Il Consiglio Comunale lunedì notte dopo una discussione a dir poco accesa ha dato il via libera alla trasformazione delle ex poste di Rialto. Sono stati 18 i voti favorevoli, 7 contrari, 2 astenuti (Valerio Lastrucci del Gruppo misto e Jacolo Molina del Pd) e un non votante. La maggioranza si è schierata compatta a favore della trasformazione e ha bocciato quasi tutta la valanga di emendamenti presentati da Pdl, 5 stelle e Gruppo Misto che miravano a modificare la convenzione stipulata a fine 2011 tra il sindaco Giorgio Orsoni e Edizione Property, la finanziaria della famiglia Benetton. È soddisfatto il sindaco Giorgio Orsoni: «Vedremo rinascere un pezzo importante di città, un importante immobile sarà restituito alla città dando lavoro a centinaia di persone» ha detto. Non teme i ricorsi alla Corte dei Conti annunciati dalle associazioni. «Se ci saranno indagini ben vengano. Le critiche sono state avanzate partendo da dei pregiudizi, da un'idea di appropriazione dei beni privati che appartiene ad altre culture non certo a quella dello stato di diritto». Soddisfatto anche l'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli, che ora può chiudere una fase e aprirne una nuova. «Dopo tre anni di lavoro si è fatta una scelta che consente di riqualificare il Fontego mantenendo la sua funzione storica». Tra gli emendamenti sono stati accolti quelli che ribadivano l'uso pubblico. Ora si gira pagina per avviare simultaneamente tre piani di lavoro. Dal punto di vista dell'edilizia si devono fare alcuni progetti di natura tecnica, dalla sicurezza alla depurazione delle acque. Il secondo riguarda la questione di viabilità che il proprietario, Edizione, deve approfondire con una specifica indagine. Infine il Comune deve stipulare la convenzione accessoria, quella licenziata lunedì sera da Consiglio Comunale. Solo dopo la firma, spiega Micelli, saranno rilasciati i due permessi, quello edilizio e quello commerciale. La proprietà può già pensare alla fase operativa, si parla dell'estate per i primi interventi preparatori di riqualificazione. Secondo Micelli «l'apertura del cantiere sarà un segnale importante e positivo per una città in cui tanti interventi di riqualificazione sono fermi». Tra i consiglieri comunali le acque però non si sono ancora calmate. Claudio Borghello (Pd), si augura «che sia finita una stagione di strumentalizzazioni che non hanno permesso di affrontare con serenità una vicenda che offriva opportunità. Non è stato da poco strappare a un privato il vincolo pubblico». L'opposizione è arrabbiata, per Marta Locatelli (Pdl) «il ruolo del Consiglio è stato pari a zero perché i giochi erano già stati fatti, la decisione con i Benetton era già stata convenuta». Il Gruppo Misto si riunirà per valutare il da farsi, annuncia Renzo Scarpa. Il primo passo sarà stampare un pamphlet con tutti i conti che non tornano tra le carte degli uffici comunali. «Abbiamo trovato un nuovo errore di calcolo nei documenti che ci ha inviato l'ufficio stime: prima parlano di una superficie dell'immobile di 8.600 metri quadrati, poi la misura cambia e scrivono 9.430,3: qual è quella giusta?». Il Consiglio con la votazione ha approvato il progetto dei Benetton, ora se le associazioni vogliono fermarlo non restano che le vie legali.
VENEZIA - Mega store al Fontego primi lavori entro l'estate
Il Consiglio Comunale ha dato il via libera alla trasformazione del Fontego dei Tedeschi in un mega store. La maggioranza dei consiglieri (18 voti favorevoli, 7 contrari) ha approvato la convenzione stipulata tra il sindaco Giorgio Orsoni e Edizione Property, la finanziaria della famiglia Benetton. La decisione è stata criticata dalle associazioni che hanno avanzato pregiudizi e critiche. L'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli è soddisfatto e afferma che la scelta consente di riqualificare il Fontego mantenendo la sua funzione storica.
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