Tre piani, 900 posti auto: la mega struttura sorgerà a due passi dal Centro Giotto. In arrivo 50 assunzioni. L'Ascom: contrari PADOVA Il piano, rivisto e modificato nel tempo, risale all'inizio del 2008. Ma, nei giorni scorsi, è stato ufficialmente depositato sia in Comune, cui spetterà il compito di dare il permesso di costruire, che in Provincia, la quale dovrà invece approvare la valutazione d'impatto ambientale dell'intervento. Due passaggi fondamentali, entrambi già in dirittura d'arrivo, prima del concreto avvio dei lavori. Stiamo parlando del nuovo mega-supermercato che sorgerà a Padova Est, nell'area cosiddetta ex Stimamiglio, proprio di fronte al Net Center, tra via San Marco e via delle Grazie. L'opera, che farà presto concorrenza all'Auchan del Centro Giotto, porta la firma di Aspiag Service srl, la società di Bolzano titolare del marchio Despar. Il progetto, steso dall'architetto Paola Frigo di Cittadella e dall'ingegner Paolo Paccagnella di Padova, è molto simile a quello del grande punto vendita del gruppo inaugurato a Pontevigodarzere, in zona ex Saimp, a fine 2011. Il nuovo mega-supermercato, che offrirà prodotti non solo alimentari, si svilupperà su tre piani per una superficie complessiva di oltre 40mila metri quadri: al piano terra e in una porzione del terzo piano, da raggiungere tramite una rampa a fianco dell'ingresso principale, ci saranno i parcheggi con una capienza complessiva di quasi 900 posti auto; al primo e al secondo piano e nella fetta restante del terzo, troveranno invece spazio sette distinte unità commerciali (di cui soltanto una venderà generi alimentari). Secondo gli studi commissionati da Aspiag, riassunti nella documentazione di oltre 300 pagine recapitata in Comune e in Provincia, questa nuova struttura avrebbe un bacino potenziale di circa mezzo milione di clienti. Malgrado nel raggio di cinque chilometri, già detto dell'Auchan, ci siano altri due grandi ipermercati: il Famila e la Coop di Vigonza. L'opera, che dovrebbe portare la società bolzanina ad assumere 4050 nuovi dipendenti (più o meno come successo a Pontevigodarzere), comporterà ovviamente una radicale modifica della viabilità della zona. Verrà anzitutto completata la rotatoria, oggi esistente per metà, tra via Einaudi, via San Marco e via delle Grazie. E ne sarà realizzata un'altra nella parte retrostante il nuovo Despar, così da riportare a doppio senso di marcia sia via San Marco che via delle Grazie. «Non c'è alcuna fretta di partire con i lavori - sottolinea Paul Klotz, amministratore delegato di Aspiag - Stiamo sviluppando il progetto con molta calma, anche perché il periodo non è economicamente favorevole nemmeno per noi». «Spero proprio che riflettano bene prima di aprire quest'ennesimo centro commerciale - si augura il presidente dell'Ascom, Fernando Zilio - Sarebbe come aggiungere acqua in un catino già stracolmo. La concorrenza è già a livelli massimi e poi strutture del genere vanno sempre a danneggiare le piccole botteghe del centro storico e dei quartieri».