La chiesa di San Carlo al Lazzaretto, di manzoniana memoria, cerca fondi. Del recupero della struttura cinquecentesca oggi di proprietà della vicina parrocchia di Santa Francesca Romana , si parlerà alle 17.30 in largo Bellintani. All'incontro «Lo scrigno della memoria» saranno presenti il critico dell'arte Philippe Daverio e l'architetto Pier Paride Vidari. Duplice occasione per i milanesi: riscoprire uno spaccato storico della città, ma soprattutto conoscere i dettagli del progetto, contribuendo al recupero edilizio della chiesa. La parrocchia di Santa Francesca Romana ha affidato alla fondazione Pro Sacris Locis che si occupa di recupero di edifici sacri il compito di reperire i fondi, individuando sponsor sia istituzionali (enti pubblici e imprese) che «tecnici» (aziende interessate a partecipare al restauro attraverso la fornitura di prodotti, di materiali o di applicazioni). Finora si è arrivati a oltre 300 mila euro raccolti grazie alle forniture tecniche e 85 mila euro ricevute dalla Fondazione Cariplo e da reinvestire in un sistema di monitoraggio statico durante i lavori. In totale, si parla di un progetto da poco meno di un milione di euro, lontano dagli oltre due preventivati. «Grazie al nostro lavoro spiega Pierre Lieta, vicepresidente della fondazione siamo riusciti a dimezzare il costo dei due interventi: strutturale e architettonico. Tra le priorità, il consolidamento della struttura, piena di crepature fin sul tamburo della cupola, anche a causa dei lavori di costruzione del passante ferroviario, e la limitazione della risalita dell'umidità». Anche l'assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, sarà all'incontro di oggi al San Carlino. Nessuna partnership economica, ma una collaborazione territoriale per la riqualificazione del quartiere Lazzaretto. Tra le vie San Gregorio, Casati, Palazzi, Castaldi, Lecco, Settala, Tadino e largo Bellintani partirà la «zona residenziale» con il limite di velocità fissato a 30 kmh. Con la possibilità di una pedonalizzazione della piazza della chiesa di San Carlo. In programma, ci sono anche due iniziative per i cittadini: la vendita del libro Il Lazzaretto, un quartiere di Milano di don Vincenzo Cavenago, ristampato per l'occasione, e la fornitura di una tessera sconto per i negozi Barter boutique, che destineranno una percentuale degli acquisti alla fondazione.