A due giorni dal Consiglio, ecco la stima di Ca' Farsetti «A Benetton il palazzo è costato 60 milioni di euro, non 53» Il Comune dà i numeri sul Fontego dei Tedeschi. Ovvero - a due giorni dal Consiglio comunale che dovrà votare sul via libera alla convenzione con il gruppo Benetton per la trasformazione del cinquecentesco edificio in un grande magazzino «targato» La Rinascente - spiega, conti alla mano, perché il beneficio pubblico di 6 milioni di euro che arriverà a Ca' Farsetti dal cambio di destinazione d'uso commerciale del complesso, contestato da molti consiglieri come del tutto insufficiente, sarebbe invece congruo. Se lunedì in Consiglio comunale sarà lo stesso sindaco Giorgio Orsoni a ripercorrere la vicenda-Fontego per convincere i consiglieri che l'Amministrazione non "svende", è ora l'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli, docente di Estimo all'Iuav, a difendere le stime dei tecnici comunali. «Va chiarito innanzitutto, in base al rogito che abbiamo consultato - esordisce Micelli - che il gruppo Benetton non ha acquistato il Fontego dei Tedeschi per 53 milioni, come è stato scritto, ma per 60 milioni, che, per una superficie di 9430 metri quadrati dell'edificio, significa un valore a metro quadro di 6375 euro. La stima fatta dagli uffici comunali sull'incremento di valore dell'immobile derivato dalla rimozione del vincolo a destinazione pubblica che c'era prima, ha valutato nel 2011 in 9 mila euro al metro quadrato la nuova valutazione commerciale del Fontego, una media tra gli 8 mila euro stimati dall'Agenzia del Territorio, e i 10 mila euro di Nomisma, con un nuovo valore complessivo passato da 60 a poco meno di 85 milioni di euro». Qui è poi scattata per Ca' Farsetti la "sottrazione". «L'Ufficio Stime - chiarisce ancora Micelli - ha operato una stima cautelativa di 1500 euro al metro quadrato per il costo dei lavori per la realizzazione del progetto di Rem Koolhaas, per un importo complessivo di circa 14 milioni di euro, certamente molto inferiore a quello che il gruppo Benetton spenderà realmente. Gli 85 milioni di euro sono quindi diventati poco più di 70, con un incremento di circa 10 milioni e 600 mila euro. Al Comune ne andranno appunto 6, con una plusvalenza del 57 per cento. Per fare alcuni confronti con altri palazzi sul Canal Grande ceduti dal Comune, ai 9 mila euro al metro quadrato stimati per il Fontego dei Tedeschi, corrispondono i 7200 euro al metro quadro a cui è stato venduto Ca' Corner della Regina e i 5500 euro al metro quadrato che EstCapital ha ottenuto per conto dell'Amministrazione per la vendita di Palazzo San Cassiano. Non vedo, pertanto, come si possa parlare di una sottostima del valore del Fontego dei Tedeschi trasformato, né di possibili ulteriori rialzi del beneficio pubblico». L'assessore all'Urbanistica difende anche un'altra scelta contestata da diversi consiglieri comunali: quella di non applicare gli standard per i parcheggi, che implicherebbero la "monetizzazione" di 0,80 metri quadri per ogni metro quadro di superficie commerciale. «In una città d'acqua come Venezia - replica Micelli - gli standard per parcheggi irrealizzabili non si applicano da decenni, sarebbe un taglieggio. Lo si fa solo per i piani di recupero, come nel caso dell'Ex Pilsen. Il gruppo Benetton pagherà invece milioni di euro per il permesso di costruire».
VENEZIA - L'assessore Micelli Il Fontego? Valutato 9 mila euro al metro
Il Comune di Venezia ha stimato che il palazzo Fontego dei Tedeschi, destinato a diventare un magazzino targato La Rinascente, sarà venduto al gruppo Benetton per 60 milioni di euro, non 53 milioni come era stato scritto. La stima è stata fatta dai tecnici comunali, che hanno valutato il valore dell'immobile in 85 milioni di euro, con un beneficio pubblico di 6 milioni di euro. L'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli ha difeso le stime, affermando che il gruppo Benetton non ha pagato 53 milioni, ma 60 milioni, e che la stima del Comune è congrua.
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