Di che cosa parliamo quando parliamo di "bene culturale"? E, soprattutto, come rendervi partecipe il pubblico, con quali strategie di comunicazione? Dalla prima giornata del convegno «Il bene culturale è un valore per tutti?», al Teatro di Corte di Palazzo Reale, nell'ambito del progetto «Comunicare il bene culturale» ideato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici, il Paesaggio e per il Patrimonio storico artistico di Napoli, sono emersi due dati significativi, sui quali varrà la pena riflettere a fondo. Il primo è che oggi il concetto di bene culturale si è allargato, arrivando a comprendere tutto ciò che produce cultura, come ha sottolineato Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano, tra i relatori del convegno (con Alberto Abruzzese, Mirella Barracco, Pier Luigi Sacco, Stefano De Caro e Michela Bondardo), coordinato da Marino Niola. Non solo, quindi, edifici storico-artistici e musei, ma qualunque luogo dove si elabora e si trasmette cultura nel senso più ampio (come cinema e musica, ad esempio) diventa un bene culturale. Il secondo dato riguarda invece il pubblico. «L'offerta è ampia - ha detto il soprintendente regionale De Caro - ma la risposta non è all'altezza dell'offerta perché manca ancora un'educazione adeguata al godimento dei beni culturali». Lo confermano anche i dati presentati da Emilio Cimadori, presidente della società di ricerca demoscopica Airesis, dai quali emerge che gli italiani hanno un rapporto distaccato, se non inesistente, con il loro patrimonio culturale. Come intervenire, dunque? Con una comunicazione allettante, innovativa, adeguata al target che si vuole raggiungere, anche con l'ausilio di servizi di informazione, come siti internet, call center, visite didattiche, audioguide. Ai lavori sono intervenuti anche Antonio Bassolino e Antonio Martusciello. Sempre nell'ambito del progetto, in serata è stata inaugurata anche la mostra fotografica «Obiettivo Napoli» curata da Giusi Laurino con Gabriele Basilico, Luca Campigotta, Vincenzo Castella, Eikon Hosoe, Mimmo Jodice (fino al 12 aprile nella Sala Dorica a Palazzo Reale e da oggi con un'altra sezione nel Cellaio del Real Bosco di Capodimonte). Oggi alle 9,30, al Teatro di Corte tavola rotonda su «Le politiche per un valore diffuso», durante la quale l'assessore regionale Marco Di Lello, Antonia Pasqua Recchia, e Stefano De Caro, discuteranno con i giornalisti Mirella Armiero, Stella Cervasio, Pasquale Esposito, Danilo Maestosi e Marisa Ranieri Panetta per analizzare i meccanismi della comunicazione dei beni culturali.