COINVOLTI NELL'INDAGINE DECINE DI PERSONE. Albergo per i 136 sfollati Saranno interrogati il proprietario dell'appartamento con piscina, le imprese coinvolte nei lavori del metro San Giovanni cede uno stabile disabitato Video NAPOLI - Saranno ventidue le persone che hanno o stanno per ricevere un avviso di garanzia per disastro colposo. Dopo il crollo dell'ala del palazzo in Riviera di Chiaia si corre alla ricerca delle responsabilità. Le imprese coinvolte nella costruzione della linea 6 della metropolitana, i collaudatori, i responsabili del progetto per la deviazione del corso d'acqua sotterraneo, il proprietario dell'appartamento all'ultimo piano del palazzo sul cui terrazzo era stata realizzata una piscina, l'amministratore del condominio, i responsabili dei sottoservizi: saranno interrogati dagli investigatori nelle prossime ore per chiarire le cause del crollo. Tra loro c'è anche il Comune di Napoli, che è parte offesa. CONVOCATI - Il pm Fabrizia Pavani ha delegato gli agenti del commissariato San Ferdinando a identificarle e convocarle in ufficio per avviare l'istruttoria. Tutte loro riceveranno, come prevede la legge, un avviso di garanzia per disastro colposo. Grazie anche al contributo dei consulenti, il pm intende verificare ogni ipotesi e vagliare ogni possibile responsabilità: da qui la rosa così ampia di persone coinvolte nell'indagine. CONSULENTI - La notifica consentirà agli avvisati di nominare consulenti di fiducia in vista degli accertamenti che si svolgeranno nei prossimi giorni all'interno del palazzo e nel sottosuolo. ALBERGO PER i 136 SFOLLATI - È stato garantito l'alloggio, in vari alberghi di Napoli, ma non il vitto, per le 136 persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Per loro, il Consorzio Arco Mirelli - che per conto dell'Ansaldo sta lavorando alla realizzazione della linea 6 della metropolitana di Napoli - ha provveduto, a sue spese, a una sistemazione per la notte e alla prima colazione. SAN GIOVANNI A TEDUCCIO - L'ala di un palazzo disabitato è crollato a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. I vigili del fuoco hanno a lungo verificato se qualche clochard abbia potuto utilizzarlo come alloggio di fortuna. Il fabbricato è in via Detta dell'Innominata, al civico 51. Redazione online