TUTTI PAZZI per Beppe Grillo, dai leader politici alle ragazzine intraprendenti (Viola Tesi) e adesso anche gli intellettuali: Remo Bodei, Roberta de Monticelli, Antonio Padoa Schioppa e la sagace Barbara Spinelli... hanno scritto, a lui e ai suoi, una lettera di cui condivido ogni parola. La stamperei in milioni di copie e andrei a distribuirla ai semafori. Concede a Grillo comprensione per il suo tentennare: difficile dare fiducia "a candidati e governi che includono partiti che da 20 anni hanno detto parole che non hanno mantenuto". Poi sostiene che continuare nel rifiuto condannerebbe tutti noi a non vedere attuate le misure che riteniamo necessarie. Segue un elenco di urgenze. Per finire con un riconoscimento fondamentale: "Avete svegliato in Italia una cittadinanza che vuole essere attiva e contare, vale per voi, come per noi tutti, la parola con cui questa cittadinanza attiva si è alzata e ha incominciato a camminare, nell'era berlusconiana: se non ora, quando?". Le donne che, il 13 febbraio 2011, hanno riempito le piazze per affermare la propria dignità, sentitamente ringraziano. Molte di loro, probabilmente, firmerebbero volentieri. Ed erano un milione.