L'intervista Il direttore generale Paolo Morello annuncia: galleria aperta nel 2014 PAOLO Morello dirige la Asl di Firenze dall'estate scorsa. Quando è arrivato ha trovato un ufficio pieno di opere d'arte e un progetto di museo fermo da un po' di anni. Cosa ha deciso di fare? «Il principio guida è quello di rendere ai cittadini la bellezza donata negli anni a Santa Maria Nuova, e far comprendere il valore storico e umano presente ovunque all'interno di questo ospedale, che ha una unione viscerale con la comunità fiorentina. Porterò a conclusione quanto già intuito dalle direzioni precedenti». Cioè? «Nel 2014 vogliamo aprire un museo. Sarà a pagamento, inserito nella rete delle gallerie comunali. Ma una parte delle opere le metteremo nell'ingresso monumentale, da dove possono passare tutti i cittadini che entrano in ospedale. Quindi saranno gratuite. Ovviamente la stessa cosa vale per gli affreschi che abbiamo riportato alla luce nel portico della piazza, che tornerà libera e aperta ai fiorentini dopo l'estate. Abbiamo anche intenzione di organizzare visite guidate nel week end nelle stanze della direzione dove abbiamo delle opere d'arte splendide». Santa Maria Nuova ha anche un patrimonio di testi e strumenti medici. Come lo utilizzerete? «Faremo un centro di documentazione, a cui si accederà da un portone accanto alla chiesa dell'ospedale, con libri e attrezzature che danno uno spaccato dello sviluppo scientifico e culturale della medicina nel corso dei secoli. Il percorso partirà da una grande sala che si trova proprio sotto la chiesa e una arriverà fino alla stanza dove ci sono le vasche usate da Leonardo all'inizio del Cinquecento». Lei ha diretto il Meyer, gestendo lo spostamento nella nuova struttura. Vede analogie con Santa Maria Nuova? «Sono due ospedali che non sembrano ospedali appena si entra. Uno è supermoderno ma è stato progettato proprio per non sembrare un luogo di cura, almeno finché non si arriva ai reparti. L'altro è antico e ha un ingresso monumentale. Adesso lo valorizzeremo ancora di più, grazie alla Regione, che a suo tempo ha deciso di tenerlo aperto, e al Comune, che ha difeso l'interesse della comunità fiorentina a non avere un centro senza strutture sanitarie». I lavori per ristrutturare Santa Maria Nuova stanno andando per le lunghe e ci sono state molte polemiche. Perché? «Man mano che si andava avanti nella ristrutturazione sono state scoperte delle opere d'arte, come affreschi e sculture, che hanno determinato vari fermi nei lavori. Per ripartire c'era bisogno dell'autorizzazione delle soprintendenze. Le attività stesse di consolidamento delle aree dell'ospedale dovevano essere sottoposte all'attenzione delle autorità per poter procedere. Questo si è unito alla complessità di mantenere comunque l'ospedale sempre in funzione, con tutti i servizi attivi. Tra l'altro per la salvaguardia delle opere d'arte abbiamo sostenuto costi aggiuntivi». (mi.bo.)
FIRENZE - "Museo, chiostro e piazza fiorentini sarà tutto per voi"
Il direttore generale Paolo Morello ha annunciato di aprire una galleria d'arte all'interno dell'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze. La galleria sarà gratuita e sarà aperta al pubblico. Inoltre, Morello ha deciso di riportare a luce gli affreschi del portico della piazza e di organizzare visite guidate nelle stanze della direzione. L'ospedale ha anche un patrimonio di testi e strumenti medici che saranno esposti in un centro di documentazione. Morello ha anche parlato delle difficoltà incontrate durante la ristrutturazione dell'ospedale, come la scoperta di opere d'arte che hanno fermato i lavori e la necessità di ottenere l'autorizzazione delle soprintendenze.
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