Le indicazioni fornite dalla delibera prevedono anche interventi di riqualificazione alla ex casa del Littorio, oggi destinata a caserma dei carabinieri, agli uffici della guardia costiera (ancora aperte le problematiche relative al federalismo demaniale), ai nuovi locali del Cardellino ed alla stessa villa Celestina. Nel senso che il piano pineta, o almeno questo era previsto per il piano concepito ormai oltre dieci anni fa, dovrebbe prevedere la riqualificazione e il rilancio dell'intera area. Novità sono previste anche per quanto riguarda servizi e attività commerciali inserite all'interno della pineta. Il progetto dovrà infatti prevedere il mantenimento del mercato estivo che si tiene ogni giovedì mattina, ma anche la presenza di strutture temporanee (tipo ambulanti). Infine il viale della pineta Marradi: i percorsi al suo interno, la fontana, l'area giochi per bambini, gli accessi alla pineta compresi quelli che portano al mare dovranno essere riqualificati. Il concorso il cui bando sarà pubblicato tra poche settimane, si svolgerà in un'unica fase e in forma anonima. Quindi sarà costituita un'apposita commissione costituita da cinque membri e tra questi anche un commissario della Soprintendenza delle Belle arti. Commissione a cui spetterà il compito di esaminare i progetti che verranno presentati secondo determinati criteri. Esaurita la valutazione «i progetti- termina Franchi saranno presentati ai cittadini. Visto il pregio ambientale e paesaggistico della pineta è necessario aprire un percorso di valutazione pubblica perché qualsiasi intervento dovrà trovare un consenso più alto possibile tra i cittadini». (al.be.)