QUESTA mattina inizia lo smontaggio della gru, verrà allargata la carreggiata e infine, entro tre settimane, sarà finalmente concluso il lunghissimo cantiere di Palazzo Filippini, l'edificio all'angolo tra via Galliera e via Manzoni, destinato a divenire la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna. Ha così termine una vicenda iniziata nel 2005, quando venne approvato il progetto di riqualificazione di Palazzo Filippini, di proprietà demaniale, commissionato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche dell'Emilia Romagna e Marche. L'appalto, per un importo lavori di 5,1 milioni, è stato in origine affidato al Consorzio Stabile Draco di Roma, che ha in seguito chiesto la rescissione del contratto. Nel 2011 è subentrata la Coge, Costruzioni Generali, di Parma, che ha portato, a conclusione i lavori di adeguamento funzionale e restauro. È stato un cantiere molto delicato, soggetto ai vincoli delle Soprintendenze, anche per le preesistenze archeologiche affiorate durante gli scavi. Sono stati ricavati residenze, uffici, celle di sicurezza e un vasto parcheggio sotterraneo. Sono almeno sette anni che, a causa del cantiere, la carreggiata di via Galliera subisce una strozzatura. Ora ha i giorni contati.