IL TAR dispone l'annullamento della gara per i servizi di ristorazione nei musei di Palazzo Barberini, Castel Sant'Angelo, Galleria Borghese e Palazzo Venezia. Sembrerebbe una non notizia visto che il numero delle gare annullate dai tribunali amministrativi è altissimo, ma diventa esemplare della difficoltà di fare qualcosa in questo complicato paese. Innanzitutto i tempi: la gara è partita nel giugno 2010 con la pubblicazione del bando, e quindi sono già passati quasi tre anni e a questo punto è difficile immaginare che una nuova gara possa richiedere (ottimisticamente) meno di un altro anno. Quattro anni per affidare la gestione di un barristorante? Non si tratta di scelte difficilissime, ma la risposta è sì. Poi, i modi: è presumibile che la Sovrintendenza Speciale per il Popolo Museale Romano, così come gran parte delle altre amministrazioni, nel predisporre il bando e nelle successive procedure abbia avuto il supporto delle competenze necessarie, ebbene come mai un numero così alto di gare, gestite con il supporto di fior di amministrativisti e anche di magistrati, finisce per essere bloccato dai Tar? Qui la risposta non c'è, rimane lo stupore, accompagnato da un certo scoramento. Infine la sostanza di questa specifica vicenda. Roma, ce lo ripetiamo ogni momento, ha un patrimonio culturale immenso e una struttura museale imponente, una doppia ricchezza da offrire a cittadini e turisti e un motore economico della città. Ma questa offerta deve essere adeguata ai tempi nel modo di proporla e nel modo di fruirne perché dispieghi appieno il suo potenziale. Che è un potenziale di diffusione culturale ma anche di sviluppo e di creazione di posti di lavoro. Quei posti di lavoro, alcune decine nel caso dei quattro musei romani in questione, che almeno per un anno ancora non ci saranno.
STOP A CATENA IL MISTERO DEL TAR LAZIO
Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) ha annullato la gara per i servizi di ristorazione nei musei di Palazzo Barberini, Castel Sant'Angelo, Galleria Borghese e Palazzo Venezia. La gara era stata lanciata nel 2010 e la decisione del Tar è stata considerata come un esempio della difficoltà di fare qualcosa in Italia. I tempi richiesti per la gestione di un ristorante nei musei sono stati considerati troppo lunghi, mentre i modi con cui la Sovrintendenza Speciale per il Popolo Museale Romano ha predisposto il bando e le procedure successive sono stati considerati insufficienti. La decisione del Tar ha bloccato la gestione dei posti di lavoro che sarebbero stati creati nei musei.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo