E dalla parrocchia monsignor Banducci invoca l'intervento dei fedeli per salvare la chiesa LUCCA Rimane transennata l'area del sagrato di San Michele dove domenica è precipitata una piccola lastra di pietra del campanile (di sessanta centimetri circa di lunghezza). La parrocchia di San Michele, di fatto proprietaria dell'edificio religioso, non ha ricevuto visite di enti o telefonate. Così spiega il parroco, monsignor Agostino Banducci. Il quale tende comunque a sminuire la portata dell'episodio. «Piccoli frammenti della copertura di pietra della chiesa o del campanile cadono spesso», dice il religioso. Che però sottolinea un aspetto: il coinvolgimento dei fedeli nel mantenimento e nel recupero di un edificio che, in quanto luogo di fede, appartiene a ciascuno di loro. «Occorrerebbe interrogarci - aggiunge monsignor Banducci - se le chiese ci interessano, e riflettere su questo aspetto. Vediamo se i fedeli intendono salvaguardare la chiesa che è un bene anche loro». In parallelo alle considerazioni di monsignor Banducci ci sono le procedure di ufficio in casi come questi, e le indagini che vengono condotte. Per l'episodio della caduta della pietra dal campanile di San Michele (dove nel 2009 fu estirpata una pianta di fico sotto la grondaia le cui radici minavano la tenuta delle pietre di un'area del campanile) la procedura vuole che i due enti competenti (il Comune per la pubblica incolumità e la Soprintendenza per la tutela dei beni artistici) dovranno eseguire sopralluoghi per constatare lo stato delle cose, eventuali ulteriori instabilità di altre pietre e soprattutto i motivi che hanno originato la caduta di domenica. Ma per i sopralluoghi, ora che l'area dove si è verificato il fatto è stata messa in sicurezza, potrà anche correre del tempo, magari giorni o settimane. C'è poi un altro risvolto: l'indagine che, come conferma il dottor Stefano Carmignani, reggente della polizia municipale, è in corso ad opera dello stesso corpo. La segnalazione della pietra caduta è partita infatti domenica da due vigilesse, grazie al cui tempestivo intervento l'area ha potuto essere messa rapidamente in sicurezza. «Tutto in fase di accertamento - dice Carmignani -, ka situazione è già sotto controllo. Una relazione di servizio della pattuglia operante c'è già, adesso vediamo». (b.a.)