«Attendiamo di ricevere le somme stanziate dall'Unione Europea per operare interventi di riqualificazione della pista ciclabile». L'ex assessore alla Viabilità Concetto La Bianca tranquillizza la città. Il percorso che si snoda lungo i sette chilometri che vanno dal Monumento ai caduti all'ex mattatoio di Targia non resterà allo stato brado. «So bene - spiega - che sono tanti i siracusani che frequentano la pista per fare attività fisica o semplici, rilassanti passeggiate. I problemi non mancano ma, per risolverli occorre puntare sui fondi già stanziati da Bruxelles. Il progetto prevede il prolungamento della bretella lungo via Agatocle e fino a porto Lachio, attraversando via Armando Diaz. Sarà installato anche l'impianto di illuminazione che richiede un investimento di 250 mila euro (anche questi di provenienza europea), ma - sottolinea La Bianca - non chiedetemi i tempi perché non dipende dalla classe dirigente di questa città. I soldi saranno trasferiti alla Regione e da Palermo dovranno arrivare nelle casse del Comune». La pista ciclabile dovrebbe godere, in futuro, anche di aree di sosta con appositi punti di ristoro. «Per l'ombreggiatura, invece - dice ancora La Bianca - occorrerà convincere la Soprintendenza cercando di farle cambiare parere, visto che inizialmente l'Amministrazione Visentin aveva pensato di piantare degli alberi lungo il tragitto. L'idea fu però bocciata». Per la riqualificazione della struttura si è pensato anche a dei manufatti di arte contemporanea da inserire lungo il percorso. «Sfrutteremo le capacità di giovani artisti siracusani, cercando - conclude La Bianca - di coinvolgere anche i ragazzi del quartiere. Questo è anche un modo per combattere il teppismo. Bisogna far sentire proprie ai giovani opere che sono di tutti». M. A. 04032013